Riforme del #Governo Renzi: il premier ha messo troppa carne al fuoco (dalla riforma Pa e pensioni, alla riforma #Scuola, dal decreto Sblocca Italia alla riforma della giustizia dopo le riforme costituzionali) e così rischia di saltare tutto, o quasi. E comunque, per evitare di accelerare troppo sui tempi del confronto con consultazioni superveloci tra partiti che non riescono a trovare una sintesi, il presidente del consiglio dei ministri ha fatto saltare dal Cdm di venerdì 29 agosto 2014 le tanto attese linee guida sulla riforma della scuola, che avrebbero dovuto fare chiarezza anche sulla vicenda degli insegnanti della cosiddetta Quota 96 scuola che mentre restano in attesa della pensione tornano in piazza a Roma per protestare contro il Governo Renzi e le promesse continuamente disattese.

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Nel tanto atteso consiglio dei ministri del 29 agosto 2014 non ci sarà nessuna soluzione per poter mandare in pensione gli insegnanti della Quota 96 scuola costretti a restare a lavoro dalla riforma pensioni Fornero e quindi non ci saranno le conseguenti 4.000 assunzioni di nuovi insegnanti che il Miur avrebbe potuto fare. E in consiglio dei ministri non ci sarà nemmeno la tanto sbandierata e discussa riforma della scuola del Governo Renzi, il premier ha preferito rinviare.

Riforma giustizia 2014 e decreto Sblocca Italia, Renzi informa Napolitano: ma slitta riforma della scuola

Come informa l'ufficio stampa del Quirinale, il presidente della Repubblica #Giorgio Napolitano è stato informato dal presidente del consiglio dei ministri Matteo Renzi, nel corso di un incontro al Quirinale durato un'ora e mezza, sulla fase finale della preparazione dei provvedimenti sia sulla riforma della giustizia (predisposta dal guardasigilli Andrea Orlando dopo un ampio confronto con i partiti tranne che con il Movimento 5 stelle di Beppe Grillo) sia sullo sblocco di procedure attuative delle misure per l'economia su cui si pronuncerà il Consiglio dei Ministri di venerdì 29 agosto (il cosiddetto decreto Sblocca Italia predisposto dal ministro per lo Sviluppo economico Federica Guidi).

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Riforma della giustizia del Governo Renzi in Cdm il 29 agosto: maggioranza divisa, nuovo intervento di Angelino Alfano (Ncd)

Per quanto riguarda la riforma della giustizia restano le divisioni anche nella maggioranza ed è dunque difficile anche trovare un accordo generale tra i partiti. Tra i punti di scontro le norme per la pubblicazione delle intercettazioni telefoniche e quelle sulla prescrizione dei reati. "No a una riforma della giustizia penale a metà", ha fatto sapere il ministro dell'Interno e leader del Nuovo centrodestra Angelino Alfano in vista del consiglio dei ministri del 29 agosto in cui il ministro della giustizia Andrea Orlando illustrerà la riforma della giustizia del Governo Renzi. "Le nostre battaglie storiche - ha sottolineato il ministro dell'Interno Angelino Alfano secondo quanto riporta l'agenzia di stampa Adnkronos - sono quelle sulla responsabilità civile dei giudici, sul nodo delle intercettazioni, sulla custodia cautelare e sulla riforma del Csm".

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