Oltre al primo pezzo di riforma della giustizia, il Consiglio dei ministri (che si riunito ieri per la prima volta dopo le vacanze estive), da cui sono state stralciate la riforma della scuola e la risoluzione della vicenda delle pensioni Quota 96 scuola, ha approvato il decreto Sblocca Italia che adesso dovrà essere convertito in legge entro 60 giorni dal Parlamento. Il decreto Sblocca Italia - che prevede diversi provvedimenti urgenti per la riapertura dei cantieri bloccati dalla burocrazia, la realizzazione delle opere pubbliche incomplete o da realizzare, la digitalizzazione del Paese con la banda larga, la semplificazione della burocrazia, l'emergenza del dissesto idrogeologico e la ripresa delle attività produttive, è stato varato dal Consiglio dei ministri, su proposta del primo ministro Matteo Renzi (leader del Partito democratico) e del ministro delle Infrastrutture e Trasporti Maurizio Lupi, del Nuovo centrodestra di Angelino Alfano che insieme al ministro della Giustizia Andrea Orlando ha formato ieri una parte della riforma della giustizia civile lasciando però immutate le posizioni diverse nella maggioranza sulla riforma della giustizia penale - così come sui disegni di legge per la concessione di #indulto e #amnistia il cui esame congiunto riprende mercoledì 3 settembre in commissione Giustizia a Palazzo Madama.

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Sblocca Italia, riforma giustizia, ddl indulto e amnistia: ultime notizie e punto della situazione

"Il consiglio dei ministri - ha detto la vicepresidente della Camera dei Deputati Marina Sereni (Pd) commentando il varo del decreto Sblocca Italia e della riforma della giustizia - arriva al termine di una giornata in cui i dati economici certificano che la crisi di questi anni non è ancora alle nostre spalle", ha aggiunto la parlamentare del Partito democratico facendo riferimenti ai nuovi dati dell'Istat che certificano che l'Italia si trova in stato di deflazione oltre che di recessione. "Le decisioni prese - ha sottolineato la Sereni intervenendo dopo l'ok del Cdm al decreto Sblocca Italia e alla riforma della giustizia - via decreto o via disegno di legge delega, intervengono puntualmente su cause ed effetti di questa crisi".

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"Particolarmente importante l'intervento sulla Giustizia - ha proseguito la vice presidente di Montecitorio -. L'accelerazione della giustizia civile su cui il Consiglio dei ministri ha licenziato un decreto e la riforma della giustizia penale con le misure su prescrizione, responsabilità dei giudici, intercettazioni, falso in bilancio, autoriciclaggio, dimostrano - secondo la parlamentare del Pd Marina Sereni - che il ministro della Giustizia Andrea Orlando, dopo mesi di ascolto e incontri, ha trovato una buona sintesi che ora passa all'attenzione del Parlamento".

Sblocca Italia e riforma giustizia Governo Renzi, nuovi interventi di Alfano (Ncd) e Sereni (Pd)

"Quanto al decreto Sblocca Italia - ha poi spiegato la deputata Pd Marina Sereni - 10 miliardi in 12 mesi per realizzare le opere pubbliche, con più cantieri e meno burocrazia". Intanto, il ministro dell'Interno e leader del Nuovo centrodestra Angelino Alfano, dopo il Cdm che ha dato il via libera al decreto Sblocca Italia e alla riforma della giustizia, esprime "soddisfazione per i risultati conseguiti grazie all'impegno del ministro Maurizio Lupi e del Nuovo centrodestra nel Consiglio dei ministri che ha varato il decreto Sblocca Italia, all'interno del quale - ha sottolineato Angelino Alfano - sono previsti una serie di provvedimenti per apertura dei cantieri e realizzazione di opere pubbliche in tutto il Paese".

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#Governo