Siamo in una settimana bollente, non solo per via delle temperature ferragostane, ma anche per ciò che concerne il termometro politico del Paese; settimana decisiva per ciò che concerne le riforme che il governo, guidato dal premier #Matteo Renzi, sta tentando di approvare per cercare, a suo dire, di dare una sferzata economica e normativa ad una nazione rimasta indietro rispetto ad altri Paesi, negli ultimi anni. Gli esperti sondaggisti della Ixè hanno fatto alcune domande agli italiani per cercare di capire quale sia l'indice di gradimento rispetto ad alcuni argomenti molto chiacchierati in questo periodo. La prima domanda riguardava l'indice di gradimento rispetto ad alcuni leader politici, i più in vista del nostro Paese, i pareri chiaramente sono stati contrastanti, dettati ognuno dalle proprie motivazioni personali, ma che si riassumono nelle seguenti preferenze:

Renzi 49%

Napolitano 17%

Grillo 19%

Salvini 18%

Berlusconi 17%

Alfano 14%

Quindi ancora netto vantaggio per Renzi, ma calo di 2 punti percentuale, stabili Napolitano e Berlusconi, leggero calo per Grillo, un punto in più per Alfano, stabile Salvini.

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Alla domanda circa l'efficacia degli 80 euro in busta paga, ed il loro contributo al potere d'acquisto, gli italiani pare abbiano le idee chiarissime, bocciando il bonus fiscale, infatti ben il 74% delle persone ha bocciato il decreto, il 23% lo ha promosso ed il 3% non si è espresso in merito. Per ciò che concerne la riforma del Senato elettivo, il 61% degli intervistati si è detto soddisfatto della riforma, il 25% ha manifestato la propria contrarietà, mentre il 14% ha preferito non esprimere la propria opinione. Da segnalare anche la fiducia verso il governo del premier toscano scesa in una settimana di 3 punti percentuali dal 52 al 49%, continuando a mantenere un ottimo risultato, ma con un calo vistoso che suona come un piccolo campanello d'allarme da non sottovalutare. Questi sono i risultati emersi nel pre ferragosto della politica, alle prese con scelte difficili, a volte criticabili, ma a detta del premier e del suo staff, inderogabili per far ripartire il Paese; in modo differente la pensano alcuni leader politici critici nei confronti dell'operato del governo, su tutti Salvini e Grillo.

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#Elezioni politiche #Sondaggi politici