Cara Pubblica Amministrazione ti accuso. Troppi sprechi secondo Carlo Cottarelli e Raffaele Cantone, rispettivamente commissario straordinario alla revisione della spesa e presidente dell'Autorità anti-corruzione. La lista degli sprechi stilata da Cottarelli e Cantone è drammaticamente lunga. Si contano sprechi definiti "seriali" nel comune di Roma, sprechi in giunte comunali come quelle di Perugia, Pesaro e Urbino. Ma le accuse si allargano anche ad altri settori della Pubblica Amministrazione. Università Statale di Milano e Università di Genova in prima linea negli sprechi nel settore dell'educazione. E la Pubblica Amministrazione accusata è anche quella che dovrebbe far rispettare le leggi dello Stato, la Pubblica Amministrazione che dovrebbe dare il buon esempio: polizia, carabinieri e ministero della Difesa.

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Una black list degli sprechi e degli spreconi che non lascia superstiti. Accusa principale: violazione delle norme sugli appalti.

Tutta la Pubblica Amministrazione dovrebbe, infatti, servirsi della centrale nazionale degli acquisti Consip, che garantisce i prezzi migliori negli appalti. Un serie di decreti approvati dal 2006 al 2012 obbliga la Pubblica Amministrazione, in questo modo, a evitare gli sprechi nell'acquisto di servizi come elettricità, gas, carburante e servizi telefonici. E invece? 4,4 milioni di euro per i telefoni della Polizia, 3,1 per i cellulari dei Carabinieri in un anno. 12 contratti d'appalto (uno al mese) conclusi dal 2012 al 2013 dall'Aeronautica militare per illuminare l'aeroporto di Pratica di Mare. Spesa totale: 2,5 milioni di euro.

Ma la madre di tutti gli sprechi rimane la sanità.

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Feudo di politici corrotti che finanziano partiti. Lo si può vedere benissimo dal potere che gli assessori regionali alla sanità hanno con il tempo guadagnato, tanto da diventare più influenti dei presidenti di regione stessi. Gli ospedali non comprano al prezzo più basso i prodotti di cui hanno bisogno. La corruzione sulla salute è il vero cancro italiano. Ma intanto continuiamo pure tutti a discutere ancora degli 80 euro di Renzi. Qualcosa non torna, è evidente.