Adriano Celentano si è abbattuto come un tornado su #Matteo Renzi tramite un articolo pubblicato su Il Fatto Quotidiano nel quale gli manda un messaggio ben preciso, 'Caro Matteo, credo proprio che tu abbia perso il treno della tua vita'. Il cantautore non ha risparmiato nulla al Presidente del Consiglio, specificando che il capo del Governo, non ha capito qual è il bene per gli italiani. Il molleggiato è stato un fiume in piena, definendo il Ministro Lupi e Paolo Costa, 'uomini distruttivi', incapaci di realizzare azioni politiche che possano garantire la vera ripresa al Paese Italia.

Celentano elogia l'azione politica di #Beppe Grillo e del Movimento 5 Stelle, evidenziando che se è in atto un cambiamento in Italia, il merito è di un solo uomo: Grillo.

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Poi ha sentenziato 'senza di lui rischiavamo altri cinquant'anni di macerie, come quelle create dalla Democrazia Cristiana, dei socialisti, fascisti e comunisti, facendo diventare il cittadino italiano a loro immagine e somiglianza'. Sono parole dure, dirette e soprattutto chiare, che non hanno bisogno di ulteriori interpretazioni, il cantante ha poi aggiunto un suo parere sulla modalità da seguire per uscire dalla crisi, dichiarando che si può uscire da questo stato di stallo economico, applicando una vera e propria rivoluzione economica, trovandosi in pieno accordo con il pensiero di Grillo il quale dice che l'Europa non condivide il pagamento del nostro debito e per questa ragione è meglio uscire dall'Euro.

Celentano ha puntualizzato che il titolo di 'comunità europea' è valido solo quando gli Stati membri si aiutano uno con l'altro ed in tutto e per tutto, perché la solidarietà tra i Paesi che ne fanno parte è elemento indispensabile per un rilancio economico, lasciando da parte l'aridità del business che ha cancellato tutti i principi solidali tra i paesi membri.

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La polemica è solo all'inizio e nelle prossime settimane, ci saranno sicuramente degli sviluppi, con le repliche delle parti interessate che risponderanno alle affermazioni velenose del mitico Adriano. #Crisi economica