Dal punto di vista formale, il tema dell'#amnistia e dell'#indulto 2014 continua a rimanere al di fuori della Riforma Giustizia 2014, visto che il #Governo Renzi ha intenzione di perseverare con lo strumento dello svuota carceri come soluzione per risolvere la grave situazione di sovraffollamento che permane negli istituti di reclusione italiani. Ricordiamo che con quest'ultimo provvedimento sono state create delle soluzioni alternative alla carcerazione per chi ha commesso reati minori. Grazie al welfare regionale, diviene possibile convertire la pena in attività lavorativa per circa il 10% - 20% dei detenuti. Oltre a ciò, la misura ha previsto dei risarcimenti economici per tutti coloro che hanno subito condizione ingiuste di carcerazione; si tratta di 8 euro per ogni giorno, mentre c'è tempo fino alla fine dell'anno per inoltrare la richiesta (che a detta di molti risulta comunque complicata e deve prevedere l'assistenza di un legale).

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Ma nonostante le buone intenzioni fin qui dimostrate, il problema del sovraffollamento in Italia resta comunque drammatico, come dimostrato dai recenti casi di suicidio che hanno coinvolto tanto i detenuti quanto le forze di polizia penitenziaria che si trovano a lavorare in situazioni difficilmente gestibili.

Dichiarazioni, notizie e commenti: si alimenta la polemica per le condizioni di carcerazione

Purtroppo i dati forniti dallo stesso Ministero della Giustizia ad agosto offrono la rappresentazione di un quadro desolante, con una media del sovraffollamento in Italia che raggiungere il 119%, mentre in alcuni casi si può arrivare addirittura al 220%. A tal proposito, Susanna Marietti (Associazione Antigone) sottolinea come "il sovraffollamento continua [...] nonostante siano stati realizzati a giugno i decreti che hanno fatto fronte all'emergenza".

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Una dichiarazione utile a sottolineare che sarebbe certamente necessario un intervento di respiro ben più ampio, che ora difficilmente può arrivare a causa del costo politico e della pratica di alcuni partiti nel seguire il giustizialismo ai fini elettorali. È lo stesso Ministro Andrea Orlando a sottolinearlo, quando afferma che "è la politica che alimenta il populismo penale, non i magistrati", riferendosi a quei partiti che si sono dichiarati assolutamente contrari ad un atto di clemenza e che hanno criticato lo stesso svuota carceri 2014.

L'intervento del Presidente della Camera Laura Boldrini sul sovraffollamento carcerario

A conferma di tale orientamento, sul tema della grave situazione in cui versano i penitenziari italiani è intervenuta anche la Presidente della Camera Laura Boldrini, che ha spiegato come "il sovraffollamento carcerario è un ostacolo alla riabilitazione delle persone detenute. Quella delle carceri in Italia resta una questione all'ordine del giorno perché il sistema carcerario ha ancora tanti problemi".

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Resta il fatto che attualmente la discussione su un'eventuale provvedimento di amnistia e indulto per il 2014 è bloccata alla Commissione Giustizia del Senato, dove prosegue l'esame dei quattro disegni di legge portati avanti da Ciro Falanga e Nadia Ginetti. Purtroppo nonostante le diverse riunioni che si sono susseguite, non sembrano esserci al momento delle possibilità di svolta, anche perché la linea che prevede un provvedimento generalizzato di clemenza resta contraria a quella seguita dall'esecutivo (per i motivi spiegati nelle righe precedenti). E voi cosa ne pensate al riguardo? Fateci sapere la vostra opinione con un commento.