Ancora non è stato espulso dal Movimento 5 stelle di #Beppe Grillo ma forse poco ci manca, di certo c'è che dopo il voto favorevole alla risoluzione per #amnistia e #indulto 2014 (in dissenso dal gruppo M5s) al consigliere regionale abruzzese Leandro Bracco alcuni attivisti cominciano a chiedere spiegazioni e dimissioni su Facebook. "In merito a quanto accaduto al consiglio regionale abruzzese in cui Leandro Bracco ha votato a favore di una mozione del Pd per indulto e amnistia - scrive Vito Firmani, tra gli attivisti del Movimento 5 stelle abruzzese - un attivista M5s gli ha chiesto ulteriori delucidazioni in merito. Io speravo che Bracco si fosse confuso tra le due mozioni, la sua e quella del Pd.

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Invece lui la pensa così, non gli frega di come la pensa tutto il Movimento 5 stelle", scrive l'attivista grillino.

Amnistia e indulto, spaccato il Movimento 5 stelle

"Prendo atto e dico: ciao caro Leandro, ti dovresti dimettere ma so che non lo farai! Quindi - ha aggiunto - ti auguro ogni bene in un'altra forza politica! Ma vattene presto dal Movimento 5 stelle". "Ciao Leandro - ha postato Nicola Lapenna - aspetto con ansia la tua presa di posizione non in linea con il gruppo regionale sull'indulto e amnistia". Ma c'è anche chi è d'accordo con la scelta di Leandro Bracco sul voto favorevole alla risoluzione del Consiglio regionale dell'Abruzzo contro il sovraffollamento carceri e per sollecitare al Parlamento e al Governo Renzi l'approvazione di amnistia e indulto i cui relativi disegni di legge sono al vaglio della commissione Giustizia del Senato della Repubblica presieduta da Francesco Nitto Palma. "Davanti a tante sporche accuse rivolte al cittadino eletto Bracco, non posso fare a meno di dire questo: voglio ricordare a certi soggetti che a mio avviso gli intrusi del Movimento 5 stelle sono altri...", ha detto Beppe Pulito commentando la scelta su indulto e amnistia del consigliere regionale M5s.

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"Votare sull'indulto è un fatto di coscienza che non ha niente a che fare con i principi del M5s e pertanto condivido pienamente la scelta di Leandro Bracco", ha scritto Franco D'Aloisio commentando il voto di Bracco su amnistia e indulto 2014. Ancora non si è espresso ufficialmente il gruppo consiliare del Movimento 5 stelle della Regione Abruzzo né tantomeno il leader Beppe Grillo al quale con molta probabilità sarà già stata posta la questione. Cosa penserà di fare il leader M5s con il nuovo consigliere regionale "dissidente"? Di certo c'è che il Movimento 5 stelle è decisa contro leggi di amnistia e indulto, durissima la battaglia dei grillini anche contro il cosiddetto decreto svuota carceri del Governo Renzi che Beppe Grillo ha ribattezzato "indulto mascherato".

Beppe Grillo: svuotacarceri come indulto e amnistia

"E' vergognoso che il Governo, al solo scopo di non esporsi con un indulto, mette in atto strumenti e meccanismi subdoli e mortificanti per il nostro Paese", questo un recente post, intitolato "L'indulto di Renzie", pubblicato sul blog beppegrillo.it a firma di Alfonso Bonafede, componente M5s della commissione Giustizia della Camera, intervenuto sul del decreto svuotacarceri.

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"L'indulto mascherato del decreto svuotacarceri" è invece il titolo di un altro post. "Un indulto mascherato. (…) Ma il decreto svuotacarceri - ha scritto sul suo blog Beppe Grillo - ha già prodotto i suoi effetti dalla data di pubblicazione e ha fatto uscire mafiosi, assassini e stupratori (quelli veri) prima che il Movimento 5 stelle - ha sottolineato il leader M5s - mettesse un freno, facendo escludere dai benefici chi ha commesso questi reati".