Mentre si resta in attesa di conoscere il destino dei quattro disegni di legge per #amnistia e #indulto 2014-2015 contro il sovraffollamento carceri, invocati dai detenuti e chiesti con un messaggio alle Camere dal presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, nuovi suicidi continuano a registrarsi nelle carceri italiane dove - sia per l'affollamento che per la inadeguatezza di molte strutture e la carenza di personale di polizia penitenziaria - si vivono quotidianamente problemi e disagi.

Carceri, amnistia e indulto: suicidi in aumento mentre la politica discute

Un detenuto di nazionalità italiana, che stava scontando una condanna per furti, si è tolto la vita ieri sera nel carcere Bancali di Sassari.

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A dare la notizia dell'ennesimo suicidio dietro le sbarre è stato il segretario generale aggiunto del sindacato autonomo Osapp Domenico Nicotra che però non si è espresso sui ddl per la concessione di amnistia e indulto contro il sovraffollamento carceri attualmente in commissione Giustizia del Senato della Repubblica. "Il sempre bistrattato corpo di polizia penitenziaria - ha dichiarato all'agenzia si stampa Ansa Domenico Nicotra - benché sia ormai abituato a cercare di fare l'impossibile non e' ancora attrezzato per fare i miracoli". Secondo una prima ricostruzione di quanto accaduto nel carcere Bancali di Sassari, il detenuto ha atteso che l'agente di polizia penitenziaria completasse il tradizionale giro di controllo quotidiano per poi recuperare un cappio dalle lenzuola con cui poi si è suicidato impiccandosi nel bagno della sua cella.

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Poco dopo, il macabro ritrovamento del cadavere da parte degli agenti di polizia penitenziaria e i tentativi, che si sono rivelati vani, di soccorso e rianimazione da parte di medici e infermieri del 118.

Carceri, amnistia e indulto: intervento di Led

Problemi di sovraffollamento carceri in tutte le regioni italiane: "La difficile situazione del sistema penitenziario in Calabria - sostiene oggi in una nota il deputato Luigi Lacquaniti di Led (Libertà e diritti) dopo una recente visita nel carcere di Palmi - è legata alla patologica carenza di organico, dove si vivono oltre ai problemi di adeguamento delle strutture alle recenti normative, anche quelli legati ad una gravissima situazione di organico". "L'articolo 27 della Costituzione - ha sottolineato il parlamentare di Led, il movimento e gruppo parlamentare nato dalla scissione di Sel di Nichi Vendola - prevede che le pene non possono consistere in trattamenti contrari al senso di umanità e devono tendere alla rieducazione del condannato.

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La missione che gli istituti di pena nel nostro ordinamento giuridico dovrebbero perseguire - ha aggiunto Luigi Lacquaniti che non ha fatto riferimento ai ddl per amnistia e indulto 2014 - è quella di rivedere percorsi di reinserimento, offrire alternative di vita e di modelli possibili all'illegalità".

Amnistia e indulto 2014-2015: ultime notizie dal Senato

Le ultime notizie che arrivano dalla nuova convocazione della commissione Giustizia del Senato della Repubblica vedono la conferma nel calendario dei lavori di martedì 9 settembre dei ddl per indulto e amnistia. Sarà l'ufficio di presidenza della commissione a decidere se riaprire l'esame congiunto e proseguire l'iter dei ddl per la concessione di amnistia e indulto o se invece rinviarli. L'orientamento del presidente Francesco Nitto Palma, di Forza Italia, molto vicino a Silvio Berlusconi, sembra quello di procedere con l'esame di indulto e amnistia e cancellare dai lavori soltanto i ddl attinenti alla riforma giustizia presentata dal ministro Andrea Orlando.