Si fa sempre più acceso il dibattito politico sul tema dell'#amnistia e dell'#indulto, soprattutto a causa delle tante novità che si sono verificate negli ultimi giorni. Nella giornata di oggi il Senato analizzerà il Ddl a cura di quattro senatori: Manconi, Buemi, Compagna e Barani. Assieme ad altri parlamentari che hanno deciso di appoggiare l'iniziativa, quest'ultimi si fanno promotori di alcune proposte di legge per approvare un provvedimento di clemenza come soluzione del problema delle carceri. Sempre in ambito parlamentare, è da sottolineare sicuramente l'attività del senatore Ciro Falanga di Forza Italia e della senatrice Nadia Ginetti del PD; insieme cercheranno di redigere un testo di legge utile all'approvazione dell'amnistia e dell'indulto 2014 - 2015.

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Il tempo ci dirà se si riuscirà a trovare una mediazione tra i rispettivi punti di vista, dato che si trovano a scontrarsi due diversi atteggiamenti sulla questione. D'altra parte, lo stesso Guardasigilli Andrea Orlando è atteso per un'audizione presso la Commissione Giustizia al Senato; ovviamente si parlerà dei tanti temi riguardanti la nuova riforma della giustizia programmata dal #Governo Renzi, ma visti i presupposti si potrebbe tornare a discutere anche di svuota carceri e di un eventuale provvedimento di clemenza.

Lo svuota carceri 2014 abbatte la popolazione carceraria, ma non risulta sufficiente

Negli scorsi giorni si sono diffuse le notizie di due nuovi suicidi nel carcere di Pisa e di Civitavecchia. Si tratta degli ultimi casi non isolati, visto che portano il conteggio dei detenuti che si sono tolti la vita dall'inizio del 2014 a 28 individui.

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Per molti è già chiaro che le misure intraprese con lo svuota carceri 2014, seppure lodevoli, non sembrano sufficienti ad affrontare il problema del sovraffollamento. Mentre non si è avuto ancora un feedback numerico sullo svuota carceri, i dati rilasciati ad agosto dal Ministero della Giustizia parlano di un sovraffollamento in media superiore al 100%, ma con picchi che possono arrivare a toccare anche il 200%.

I radicali italiani tornano a chiedere un provvedimento generale di amnistia e indulto

A commento dei dati appena citati, il Partito Radicale è tornato a chiedere a gran voce un provvedimento di amnistia e indulto. Rita Bernardini, segretario dei Radicali, ha affermato: "a più riprese, siamo stati obbligati da parte delle giurisdizioni internazionali a ristabilire la legalità e lo Stato di Diritto all'interno delle patrie galere, ma ad oggi si continuano ad ignorare le uniche due soluzioni in grado di risolvere immediatamente il problema, così come auspicato anche dal Presidente Napolitano: i provvedimenti di amnistia e indulto". Sul tema, le decisioni che prenderà il Governo Renzi a settembre potrebbero essere davvero decisive.