Prosegue il dibattito sul tema dell'#amnistia e dell'#indulto 2014, dopo che negli scorsi giorni si sono verificati nuovi importanti avvenimenti, a partire da un triste suicidio avvenuto nel carcere di Pisa. A livello parlamentare l'argomento è rimasto bloccato sulla presentazione dei progetti di legge per un provvedimento di clemenza generalizzato, che di fatto taglia in due il Parlamento tra i senatori che pensano di proseguire sulla via tracciata fin ora dal #Governo Renzi e coloro che vorrebbero un cambio di marcia. D'altra parte, nella recente presentazione d'intenti del Premier Matteo Renzi (ribattezzata da lui stesso come iniziativa "mille-giorni") il tema dell'amnistia e dell'indulto non è stato mai toccato in modo diretto, mentre lo stesso Ministro della Giustizia Andrea Orlando mantiene un basso profilo sulla vicenda.

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Lo svuota carceri 2014 non sembra sufficiente per gestire il grave problema

In realtà, il Governo si è già adoperato per cercare una soluzione di compromesso sulla questione, anche considerando che da più parti sono arrivate critiche e severi moniti alla situazione delle carceri in Italia. Lo svuota carceri 2014 ha previsto la possibilità di una conversione della pena per quei detenuti che hanno commesso reati minori, con una prima stima dell'efficacia che a livello locale sembra attestarsi attorno al 20% dell'attuale popolazione carceraria. Ancora troppo poco se si pensa che i Radicali Italiani, analizzando i dati proveniente dallo stesso Ministero di giustizia, hanno stabilito che il sovraffollamento degli istituti penitenziari italiani si attesta intorno al 119% in media, ma talvolta può anche raggiungere punte vicine al 220%.

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In questo senso, a ben poco può servire il rimborso di circa 8 euro per ogni giorno di carcerazione non consona alle normative vigenti, previsto sempre all'interno dello svuota carceri di recente approvazione.

Torna a parlare il sindacato indipendente di Polizia Coisp

Nel frattempo torna a esprimere tutta la sua preoccupazione anche il sindacato di polizia Coisp, commentando le misure di compensazione previste per i detenuti che hanno subito condizioni di carcerazione non compatibili con la garanzia di un trattamento civile. Franco Maccari, Segretario Generale del sindacato, ha sottolineato che è urgente "aprire penitenziari inutilizzati e costruirne di nuovi. Con i milioni di euro che ci vorranno per indennizzare i detenuti a titolo di rimedio compensativo ci si sarebbero potuti costruire penitenziari in ogni angolo della Penisola".