In queste ultime settimane si sta parlando molto dell'argomento #Scuola. Il Governo ha presentato il piano La Buona Scuola che andrà a riformare il mondo dell'istruzione, ma dal ministro Stefania Giannini arrivano ulteriori novità. A quanto pare, si starebbe pensando alla modifica degli esami di maturità, con l'abolizione di tesine e commissari esterni. Andiamo a scoprire tutti i cambiamenti che ha in mente il ministro dell'Istruzione.

In seguito alla notizia della possibile eliminazione dei test d'ammissione alla facoltà universitaria di medicina, Stefania Giannini sembra infischiarsene delle polemiche giunte fino a questo momento, gettando ulteriore benzina sul fuoco.

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La novità degli ultimi giorni riguarda la possibile abolizione dei commissari esterni, così come l'addio delle tesine. L'esame di maturità verrà presto ridefinito dal Governo, mettendo fine ad ansie e paure degli studenti.

All'interno del dossier presentato lo scorso 3 settembre non sono stati menzionati i dettagli, ma nel decreto di legge che verrà varato a inizio 2015 potrebbero trovare spazio queste novità. Il ministro Stefania Giannini ha dichiarato che l'esame di Stato dovrà perdere quell'aspetto da "giudizio divino", cosa che tra l'altro lo ha reso particolarmente caro in termini economici. Le modifiche alla maturità che propone il ministro dell'Istruzione faranno in modo che l'esame non sia più uno spauracchio per i maturandi, ma un appuntamento della vita degli studenti che avrà lo scopo di fare il punto della situazione su quanto appreso nel corso di tutto il ciclo scolastico.

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Per l'anno scolastico 2015-2016, inoltre, dovremmo dire addio ai commissari esterni. Torneranno dunque i commissari interni ed il presidente di garanzia non dovrà giungere per forza da fuori provincia. Infine, Stefania Giannini porrebbe la parola fine alla tesina di fine anno, sostituendola più con un lavoro più teorico per quanto riguarda gli studenti dei licei ed un lavoro più pratico che porti ad un prodotto finito per quanto riguarda gli studenti degli istituti tecnici. Nei prossimi mesi verranno ascoltati i pareri di tutti, dopodiché si valuterà l'inserimento di queste modifiche all'interno della riforma scolastica. #Esami di Stato