"Ci sono due paletti: io da solo non ce la faccio e l'altra condizione è che i veti non sono accettabili"; così il premier e segretario del #Pd #Matteo Renzi nel suo atteso intervento conclusivo dal palco della Festa nazionale dell'Unità che si è svolta a Bologna si è rivolto alla minoranza del partito rappresentata da Gianni Cuperlo e Pippo Civati che sfidarono Renzi alle primarie. "Non possiamo passare tempo a litigare. Propongo una segreteria unitaria - ha detto il leader del Partito democratico - dove la responsabilità sia in capo a tutti". La direzione del Partito democratico per nominare la nuova segreteria si dovrebbe svolgere giovedì 11 settembre.

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"Abbiamo vissuto una stagione di primarie - ha aggiunto il leader dem - e c'è una responsabilità che è la mia. In un partito che ha il 41% il segretario - ha detto Renzi - non può avere sempre ragione, ma nessuno ha il diritto di veto".

Pd, Renzi: 'Propongo una segreteria unitaria, responsabilità di tutti'

"Io sono sempre stato unitario, la parola 'unitaria' mi piace da matti, poi bisogna vedere cosa significa", ha dichiarato l'ex segretario del Pd Pier Luigi Bersani commentando la proposta una "segreteria unitaria" avanzata da Matteo Renzi alla Festa dell'Unità. "Bisogna avere quel senso di responsabilità per cui la critica e il pluralismo all'interno di un partito non vengano letti come un reato di lesa maestà", ha detto il leader della minoranza del Pd Gianni Cuperlo.

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Parlando alla festa dell'Unità a Bologna Gianni Cuperlo ha spiegato che "Massimo D'Alema ha espresso posizioni che io personalmente condivido, ma le reazioni che hanno suscitato non aiutano un partito a trovare una serenità nella discussione, mentre io penso che questo popolo - ha detto il deputato del Pd battuto da Renzi alle primarie - ci chieda sincerità e un'unita' che si costruisce attraverso il rispetto reciproco".

Pd, Renzi e segreteria unitaria: le prime reazioni di Bersani, Cuperlo e Civati

"Si ascoltino anche opinioni diverse, non fa mai male", così si espresso il deputato e uno dei leader della minoranza Pippo Civati intervenendo nel dibattito interno nel Pd. "Non vorrei che si creasse un clima - ha detto il parlamentare del Partito democratico che ha partecipato alla Festa dell'Unità a Bologna - che se uno non è d'accordo viene subito considerato un eversore o un antipatico, così non si va molto lontani. L'importante è che la voce sola non sia la sua - ha detto Pippo Civati all'Ansa - ma di un partito che discute e affronta le questioni difficili che abbiamo di fronte, anche ascoltando - ha sottolineato - chi non è nello staff di Renzi". #Pierluigi Bersani