Ne aveva già parlato alla Festa dell'Unità a Bologna quando ha definito gli 80 euro un atto di redistribuzione verso chi in questi anni ha solo dato. Un segnale aldilà degli effetti concreti. Difende il suo operato e i "sondaggisti" di Bruno Vespa confermano molte reazioni immediatamente successive ai numeri dell'ISTAT sugli effetti concreti dell'aumento in busta paga. Dopo i dati del primo mese, infatti, molti avevano attaccato il #Governo sul provvedimento, ma da Porta a Porta emerge che è ancora troppo presto per fare una valutazione.

Risponde con chiarezza anche sulla copertura economica sostenendo che sono confermati e sottolinea come sono in corso valutazioni su come allargare i beneficiari: pensionati al minimo e partite IVA.

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Quanti scommettevano su un Premier in difficoltà, si sono dovuti ricredere. Matteo Renzi ha accettato il confronto con serenità ed è entrato nel merito di ogni questione e usato un linguaggio completamente diverso da quello dei suoi predecessori. Continua quindi sulla linea del rinnovamento del paese e cita l'abolizione del CNEL e delle altre strutture inutili negli enti territoriali dello stato.

Dopo le "nuove" parole d'ordine di Bologna, quando si era schierato dalla parte del merito, della qualità e del talento e forte dei sondaggi che danno il suo partito in crescita, conferma quanto detto nei mesi scorsi, compresa la riforma della pubblica amministrazione. Dunque le polemiche interne non danno l'impressione di preoccuparlo e va avanti verso un cambio di paradigma di una sinistra che nella seconda repubblica non è mai riuscita a parlare alla carne viva del Paese.

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Sembrano lontani ormai i tempi di quando Occhetto, D'Alema, Veltroni o Bersani guidavano una sinistra che difficilmente andava oltre il suo elettorato storico stretta dall'antiberlusconismo da una parte e dalla "piazza" dall'altro. E sono sempre di più quanti trovano in Renzi una freschezza di idee che a sinistra mancava da almeno tre decenni, sinistra che negli ultimi tempi ha confuso spesso "uguaglianza con egualitarismo". #Matteo Renzi #Pd