Riforma della giustizia 2014, ultime notizie di settembre: mentre il ministro della Giustizia Andrea Orlando annuncia nuove modifiche al sistema penitenziario e mentre in commissione Giustizia al Senato della Repubblica prosegue questa settimana l'esame congiunto dei quattro disegni di legge di iniziativa parlamentare per la concessione di #amnistia e #indulto, il #Governo Renzi ha incassato una nuova fiducia sulla responsabilità civile dei magistrati oggi nell'aula di Palazzo Madama dove è stato bocciato l'emendamento proposto dal senatore della Lega Nord Stefano Candiani che puntava a reintrodurre la responsabilità civile dei magistrati nel testo della legge comunitaria 2013 bis.

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Riforma giustizia, responsabilità civile magistrati: fiducia al Governo Renzi dal Senato

Sull'emendamento leghista il Governo Renzi aveva posto la questione di fiducia, un "voto di fiducia lampo" annunciato stamani dal ministro per le Riforme e per i Rapporti con il Parlamento Maria Elena Boschi (Partito democratico). I voti contrari all'emendamento della Lega Nord sulla responsabilità civile dei magistrati sono stati 159 , i voti favorevoli 70 e gli astenuti 51. Durante lo scorso mese di agosto la commissione Politiche dell'Unione Europea del Senato della Repubblica aveva abolito l'articolo 30 che introduceva la responsabilità civile diretta dei giudici dando la possibilità a chi subiva un danno giudiziario di poter agire contro lo Stato e contro "il soggetto riconosciuto colpevole".

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Con l'emendamento presentato dal senatore Stefano Candiani la Lega Nord ha tentato invano a ripresentare la questione.

Riforma giustizia, responsabilità magistrati, amnistia e indulto: nuovo intervento del senatore Lucio Barani (Gal)

"Vale la pena di ricordare che l'emendamento sulla responsabilità civile dei magistrati, per bloccare il quale il governo ha addirittura posto la questione di fiducia, è stato approvato alla Camera dei Deputati con ampia maggioranza". Lo ha dichiarato il senatore Lucio Barani (Gruppo Gal - Grandi Autonomie e Libertà) durante il dibattito in aula al Senato sull'esame della legge di delegazione europea. "La misura - ha aggiunto il senatore Barani, peraltro tra i promotori di uno dei quattro ddl per amnistia e indulto 2014 in discussione a Palazzo Madama - mira ad ottenere che un cittadino possa rivalersi in sede civile nei confronti di un magistrato che l'abbia danneggiato in maniera dolosa o per colpa grave. Si tratta di una norma di chiara civiltà giuridica - ha concluso il parlamentare - sulla quale i cittadini si sono già favorevolmente pronunciati per via referendaria - ha ricordato il senatore Lucio Barani - nel lontano 1987 restando inascoltati".

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Amnistia e indulto 2014-2015, atteso testo unificato al Senato

Nel frattempo, mentre tra scontri e polemiche prosegue il dibattito politico e parlamentare sulla riforma della giustizia 2014 targata Renzi-Orlando il cui iter comincia a muovere i primi passi, continua questa settimana in commissione Giustizia al Senato la discussione sulle proposte di legge per amnistia e indulto contro il sovraffollamento carceri presentate dai senatori Lucio Barani Luigi Compagna, Enrico Buemi e Luigi Manconi. I relatori dei ddl per indulto e amnistia sono Ciro Falanga e Nadia Ginetti dai quali si attende un testo unificato per amnistia e indulto 2014-2015 così come auspicato dal presidente della Repubblica Giorgio Napolitano.