"E' la politica che alimenta il populismo penale, non i magistrati"; lo ha dichiarato il ministro della Giustizia Andrea Orlando citando l'esempio del decreto svuota carceri del #Governo Renzi, già convertito in legge dal Parlamento tra le critiche del Movimento 5 stelle di Beppe Grillo, della Lega Nord di Matteo Salvini e di Fratelli d'Italia Giorgia Meloni che considerano il provvedimento simile ad #amnistia e #indulto..

Giustizia, svuota carceri, amnistia, indulto, il guardasigilli Orlando: politica alimenta populismo penale

"Cito l'esempio del provvedimento svuota carceri, una norma di civiltà che ci ha evitato una condanna da parte della Ue", ha detto il guardasigilli intervenendo sulla riforma della giustizia alla Festa dei Riformisti organizzata dal Psi Marina di Carrara, mentre la prossima settima in commissione Giustizia al Senato riprende l'esame congiunto dei ddl per amnistia e indulto 2014.

Pubblicità
Pubblicità

Riforma giustizia senza pensare a Berlusconi, parla il ministro per le Riforme Maria Elena Boschi

"Il primo merito della riforma delle giustizia - ha dichiarato il ministro per le Riforme e i rapporti con il Parlamento Maria Elena Boschi (Pd) - è che abbiamo deciso di affrontarla senza pensare a Berlusconi perché negli ultimi anni non abbiamo fatto altro". "Parlare di guerra civile è eccessivo, ma di guerriglia civile va bene perché in effetti - ha detto l'esponente del Governo Renzi intervenendo durante un incontro a Padova - tutto era discusso in funzione di Silvio Berlusconi". "Ora invece - ha proseguito il ministro ed esponente del Partito democratico - si fa questa riforma della giustizia in funzione dei cittadini, per ridurre gli oltre cinque milioni di processi aperti, ridurre le ferie dei tribunali e altro.

Pubblicità

Se si arrabbiano anche i magistrati - ha detto la Boschi secondo quanto riportato dall'Ansa - ce ne faremo una ragione".

Riforma giustizia, indulto e amnistia: parla la presidente della Camera Laura Boldrini

Sulla riforma della giustizia del Governo Renzi è intervenuta oggi la presidente della Camera dei Deputati Laura Boldrini rispondendo alle domande dei giornalisti al termine della sua visita al carcere minorile Malaspina di Palermo. "La riforma della giustizia vada nella direzione di rendere la nostra giustizia più efficace e veloce - ha detto la terza carica dello Stato secondo quanto riporta l'agenzia di stampa TMNews - perché i tempi della giustizia italiana sono uno dei temi su cui siamo stati a volte richiamati dall'Europa, per i nostri processi che durano troppo a lungo. C'è l'occasione di fare in modo - ha sottolineato Laura Boldrini - che queste disfunzioni possano essere riconsiderate, con un sistema processuale in grado di dare risposte ai cittadini in tempi utili".

Pubblicità

Parlando del "sovraffollamento carcerario" la Boldrini ha affermato che "è un ostacolo alla riabilitazione delle persone detenute". "Il Parlamento - ha spiegato la presidente della Camera - si è occupato di questa materia, ha cercato di dare delle risposte, ha fatto proprio il monito, il richiamo, da parte del Capo dello Stato". Ma amnistia e indulto 2014-2015 "al momento non sono le priorità del Parlamento", ha detto Laura Boldrini a Palermo.