Il premier #Matteo Renzi non si arrende e continua a portare avanti la sua battaglia, desideroso di voler cambiare il nostro Paese al più presto. Proprio per questo motivo Renzi ha lanciato la partenza ufficiale dei "mille giorni" del suo governo: entro maggio del 2017 verranno attuate una serie di riforme che faranno in modo di garantire la ripresa economica in Italia. Il premier ha sottolineato che le riforme che verranno attuate in Italia nei prossimi giorni verranno fatte perché servono realmente a far sì che il Paese possa tornare a splendere e non perché è l'Unione Europea a chiederle. Il premier ha sottolineato che lo scopo delle nuove riforme, in particolare quella del lavoro, serviranno per dare nuova fiducia a imprese e famiglie.

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Riforma lavoro 2014: il diritto del lavoro sarà trasformato, resta il bonus di 80 euro

A proposito della nuova riforma del lavoro 2014, Renzi ha sottolineato che una volta terminati i mille giorni, il nostro Paese sarà un Paese semplice, in cui investire o non investire. Il premier ha ribadito che uno degli scopi fondamentali dei prossimi mesi di governo è quello di riscrivere lo statuto dei lavoratori e cambiare gli ammortizzatori sociali. Per quanto riguarda l'articolo 18, il premier ha ribadito che questo non costituirà alcun tipo di problema. Novità anche per quanto riguarda le imprese: la Bce il 18 settembre darà 200 miliardi di euro alle banche perché li diano alle imprese e Renzi ha assicurato il massimo impegno per far sì che ciò accada.

Per quanto riguarda il confronto con la Germania della Merkel, il presidente del consiglio ha affermato chei tedeschi non devono essere visti come dei nemici, bensì come un modello da prendere in considerazione per far sì che si possa tornare a crescere e produrre in Italia al più presto possibile.

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Il premier ha avuto modo di parlare anche del famoso bonus di 80 euro affermando che non può essere considerato assolutamante "una mancia" data agli elettori, bensì una scommessa che Renzi dice di aver vinto. Porprio a questo proposito ha affermato che nei prossimi mesi il governo si metterà al lavoro per cercare di dare anche ad altre persone il bonus degli 80 euro, ma su questo tema resta cauto e dice di non voler creare falsi allarmismi.