Riforme e spending review animano il dibattito politico delle ultime ore: il #Governo Renzi deve far quadrare i conti per la riforma Pa e pensioni (del ministro Marianna Madia), per la riforma del lavoro o Jobs Act (del ministro Giuliano Poletti), per la riforma della scuola (ministro Stefania Giannini) e la riforma della giustizia (ministro Andrea Orlando). Servono i fondi anche per "sbloccare" il decreto Sblocca Italia (del ministro Maurizio Lupi) e nell'ambito della Pubblica amministrazione si sta cercando di evitare il blocco degli stipendi delle forze dell'ordine.

Alfano: 'Ci sono le condizioni per lo sblocco degli stipendi delle forze di polizia'

"Ci sono le condizioni - ha dichiarato all'Ansa il ministro dell'Interno e leader del Nuovo centrodestra Angelino Alfano - per lo sblocco degli stipendi delle forze di polizia ed io sono convinto - ha aggiunto l'esponente del Governo Renzi - di trovare il favore del governo e del premier, purché i sindacati abbassino i toni che hanno il sapore della minaccia". "Sono stati dati 80 euro al mese a milioni di persone con un taglio alla spesa pubblica. Per l'anno prossimo - ha sottolineato il ministro dell'Interno Angelino Alfano intervenendo al programma Quinta Colonna su Rete 4 - l'obiettivo è quello di blindare questo provvedimento e, se possibile, allargarlo", ha detto il leader del Nuovo centrodestra riferendosi all'estensione del bonus #Irpef da 80 euro al mese ai pensionati.

Riforme e tagli: Renzi convoca vertice a Palazzo Chigi per fare il punto sulle coperture finanziarie

Intanto, tra le ultime notizie, si apprende che il presidente del Consiglio #Matteo Renzi incontrerà mercoledì prossimo 10 settembre i diversi ministri impegnati sulle riforme per fare il punto della situazione sui tagli da fare per la revisione della spesa.

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La decisione di un incontro con i ministri, secondo fonti di Palazzo Chigi rilanciate dall'agenzia di stampa Ansa, sarebbe stata presa nel corso della riunione che si è tenuta oggi nella sede del governo tra il premier Matteo Renzi, il consigliere economico del premier Yoram Gutgeld, il commissario per la spending review Carlo Cottarelli, i ministri Pier Carlo Padoan (Economia e Finanze), Maurizio Lupi (Infrastrutture e Trasporti).

Beppe Grillo contro i media: 'I tg ti prendono per il culo, non guardarli'

E mentre prosegue il dibattito politico e parlamentare sulle riforme e la spending review prosegue l'opposizione a tutto campo del Movimento 5 stelle di Beppe Grillo. Continuano gli attacchi ai giornalisti e alla stampa: "I tg ti prendono per il culo, non guardarli", ha scritto il leader del Movimento 5 stelle sul suo blog www.beppegrillo.it tornando a criticare il sistema dei mass media.

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"Il Movimento 5 stelle - ha sottolineato Beppe Grillo in un post pubblicato - lavora in Parlamento e nelle amministrazioni, nelle tv occupate dai partiti e dai loro servi non ci veniamo. Il cittadino - ha detto il comico e leader politico M5s - ha diritto a una tv pubblica senza partiti e servi, ci stiamo lavorando. Nel frattempo - comunica Bappe Grillo sul suo blog tra i più visitati al mondo - ci trovate in rete e nelle piazze di tutta Italia".