Riprendono i lavori parlamentari dopo la pausa estive e si fa sempre più acceso il dibattito sulle riforme messe in cantiere dal #Governo Renzi: dalle riforme costituzionali del ministro Maria Elena Boschi alla nuova legge elettorale Italicum, dalla riforma Pa e #Pensioni del ministro Marianna Madia che prevede prepensionamenti per i dipendenti statali ma che alle riforme lavoro (Jobs Act) e pensioni del ministro Giuliano Poletti con le ipotesi di pensione anticipata per tutti. Ma il Governo Renzi punta molto anche su riforma della scuola (ministro Stefania Giannini) e sulla riforma della giustizia (ministro Andrea Orlando).

Riforme Pa, pensioni, lavoro, scuola, giustizia: parla il premier Matteo Renzi

"Sono trent'anni che tutte le volte c'è uno che dice 'preparatevi all'autunno caldo', io non sottovaluto le difficoltà che ha l'Italia, però so anche che l'Italia è più grande di ogni paura".

Pubblicità
Pubblicità

Lo ha detto il premier #Matteo Renzi durante il suo intervento di chiusura alla Festa nazionale de L'Unità a Bologna. "Se noi ce la mettiamo tutta - ha detto Renzi parlando delle diverse riforme messe in cantiere - non ce n'è per nessuno: siamo l'Italia. Ci saranno da fare scelte difficili? Le faremo. Ci sarà da prendersi responsabilità? Non ci fanno paura. Avremo il coraggio - ha detto il presidente del Consiglio secondo quanto riporta l'agenzia Radiocor de Il Sole 24 Ore - di rischiare e se sbaglieremo chiederemo scusa. Ma c'è una cosa sicura: a nessuno - ha sottolineato Matteo Renzi - può essere permesso di fermare il cambiamento che è iniziato".

Riforme, Padoan: 'Benefici nel medio termine, ma effetto importante sulla fiducia'

Le riforme "hanno benefici nel medio termine ma nell'immediato hanno un effetto importante sulla fiducia"; lo ha sottolineato il ministro dell'Economia e delle Finanze Pier Carlo Padoan intervenendo sulle riforme al Forum Ambrosetti a Cernobbio.

Pubblicità

"Bisogna ridare fiducia alle famiglie e alle imprese - ha aggiunto l'esponente del Governo Renzi -. Se la spesa non aumenta - ha spiegato il responsabile del Mef - non è perché le risorse mancano, ma perché si preferisce non usarle, in attesa di qualche cosa. E' vero - ha proseguito Pier Carlo Padoan - che c'è un problema di priorità. Ma è anche vero - ha concluso il ministro dell'Economia e delle Finanze - che le riforme strutturali si sostengono a vicenda: alcune riforme servono alle altre riforme per lavorare meglio".

Riforme Governo Renzi, nuovo intervento del Governatore della Banca d'Italia Ignazio Visco: 'Fare in fretta'

Ad intervenire sulle riforme, in un'intervista rilasciata al quotidiano La Repubblica, anche il Governatore della Banca d'Italia Ignazio Visco il quale ha sottolineato la necessità di andare di fretta con le riforme messe in cantiere dal Governo Renzi."Il nodo cruciale - ha detto il Governatore della Banca d'Italia - è la capacità di crescere, che a sua volta dipende dalle riforme che si fanno.

Pubblicità

Abbiamo poco tempo - ha aggiunto Ignazio Visco parlando delle riforme - per far percepire con chiarezza e accettare il disegno complessivo. E secondo me - ha aggiunto anche il Governatore della Banca d'Italia nell'intervista pubblicata oggi su La Repubblica - deve esserci una chiarezza anche di analisi e deve esserci continuità nell'azione". In Italia, ha sottolineato Visco plaudendo in qualche modo all'attività finora svolta dal Governo Renzi sulle riforme, "sono state prese molte misure: sulla giustizia civile, sul mercato del lavoro, sulle pensioni. Ma sicuramente - ha aggiunto il Governatore della Banca d'Italia - ancora molto resta da fare".