A Genova ed in Liguria eventi simili non sono una novità ed ora sono in molti a parlare di tragedia annunciata. Mentre i volontari, continuano il loro lavoro, sullo scenario politico si va alla ricerca dei colpevoli di questo disastro. Si perché se è vero che le bombe d'acqua, anche in relazione al repentino cambiamento climatico a cui assistiamo, sono sempre più frequenti nel nostro paese (basti pensare al Gargano a settembre, Senigallia o la Sardegna) è vero anche che i piani di prevenzione, gli investimenti e le politiche per far fronte al dissesto idrogeologico sono quasi del tutto assenti. Il sindaco di Genova Marco Doria, proveniente da una lista civica molto vicina a SEL si barcamena dichiarando che "non eravamo stati avvertiti" ed usa la matematica per discolparsi.

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Il popolo genovese intanto è comprensibilmente arrabbiato, e dopo aver duramente contestato #Matteo Renzi, un piccolo gruppo ha anche contestato Beppe Grillo, reduce dalla 3 giorni romana, davanti alle telecamere puntate del Corriere della Sera. Grillo dal canto suo ha risposto con la sua iniziativa personale: 2000 euro ad intervista per lui, 1500 per Casaleggio, il tutto da versare direttamente in un apposito conto corrente il cui intero incasso sarà devoluto a favore di Genova. Inoltre almeno 15 parlamentari di #M5S 'in incognito' si sono uniti agli 'angeli' per spalare sin dalle prime ore di martedì. Alcuni di questi parlamentari sono stati immortalati dal TG7 di Mentana, non è stato difficile infatti riconoscere il senatore Santangelo, Matteo Mantero, Paola Carinelli. Tuona poi la denuncia portata alla luce dal deputato Riccardo Fraccaro.

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Grillo scrive che "c'era già una lettera delle imprese che avevano l'incarico di mettere in sicurezza il territorio datata il 5 di agosto e mandata al governo Renzi". Le ditte in appalto in effetti avevano chiesto al governo il nullaosta per poter cominciare i lavori per la messa in sicurezza in previsione del probabile maltempo autunnale. Non ricevendo nel tempo alcuna risposta i lavori sono rimasti incompiuti fino al tragico giorno della tragedia che oltre ai danni economici è costata anche la vita di un uomo. Ne seguirà una mozione di sfiducia per il Governo.

Le proposte di M5S sul dissesto idrogeologico

I 5 Stelle, dapprima rivendicano le precedenti proposte avanzate lungo tutta la legislatura, poi vanno ad esplicare le misure contenute nel loro DDL chiamato Attiva-Italia, il 'decreto ombra' contro lo Sblocca-Italia del Governo già considerato come un rischio per l'ambiente ed uno sperpero di denaro pubblico in grandi opere. Lungo una conferenza stampa i 5Stelle hanno argomentato il loro piano organico (e non d'emergenza) per la prevenzione in materia di dissesto idrogeologico.

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Il piano a 5 stelle comprende un netto stop al consumo di suolo, investimenti atti all'aggiornamento delle mappature di rischio, punire severamente il politico che da l'ok per costruire in aree a rischio. Si propone inoltre di introdurre i Certificati di Sicurezza degli edifici dove si certifichi che gli edifici sono costruiti in aree sicure, l'aggiornamento dei Piani di Emergenza Comunali e l'educazione nelle scuole su questi temi. Importante la proposta per semplificare la burocrazia per il commerciante, che potrà invece ordinare la merce necessaria direttamente dal fornitore senza passare obbligatoriamente da Regioni, Province ed altri enti statali che spesso finiscono per essere, secondo M5s, 'pozzi' in cui i soldi pubblici vanno a 'disperdersi'. #Beppe Grillo