Non solo i radicali ma anche gli anarchici continuano in questi giorni a chiedere amnistia e indulto 2014 che in questo momento sono le misure straordinarie di clemenza generale ad efficacia retroattiva auspicate dal presidente della Repubblica Giorgio Napolitano contro il sovraffollamento carceri già sanzionato dalla Corte di Strasburgo. Anche l'Onu si è recentemente unita all'appello di Napolitano per amnistia e indulto e al via di clemenza è quella indicata nei giorni scorsi da Papa Francesco nel suo intervento sui diritti dei detenuti in cui ha paragonato l'ergastolo alla pena di morte che chiede di abolire, si è scagliato contro la tortura e la carcerazione preventiva che aumenta il dolore della pena in carceri "inumane e degradanti".

Manifestazione degli anarchici per amnistia e indulto contro il sovraffollamento carceri

Una cinquantina di antagonisti di area anarchica hanno manifestato ieri mattina davanti al carcere di Pontedecimo a Genova per protestare contro le condizioni di detenzione nella casa circondariale genovese e per chiedere l'approvazione di amnistia e indulto 2014. Il gruppo di anarchici antagonisti, con bandiere e striscioni e bandiere, è stato controllato dai poliziotti ma la manifestazione si è svolta senza problemi per l'ordine pubblico e la sicurezza.

Tortura, l'Italia a giudizio davanti al Consiglio dei Diritti Umani dell'Onu

"La tortura non è un reato in Italia, eppure l'Italia - ha dichiara Patrizio Gonnella, presidente nazionale di Antigone, l'associazione che si batte per i diritti nelle carceri - ha ratificato ben 26 anni fa la Convenzione Onu che ce lo imponeva".

Intanto oggi l'Italia va a giudizio davanti al Consiglio dei Diritti Umani delle Nazioni Unite. "Noi - ha ricordato Patrizio Gonnella - abbiamo evidenziato questo tragico gap presente nella nostra legislazione. E' indegno - ha aggiunto il presidente nazionale di Antigone - un paese che persegue tutto e tutti tranne i torturatori.

Auspichiamo - ha concluso il rappresentante dell'associazione che si batte per i diritti dei detenuti - una forte presa di posizione internazionale".

Amnistia e indulto 2014, continua senza sosta esame ddl al Senato: testo unificato Pd-Forza Italia?

E mentre si susseguono gli appelli per amnistia e indulto 2014, che vengono postati da molti cittadini anche sulla bacheca Facebook del ministro della Giustizia Andrea Orlando, prosegue il confronto sui disegni di legge per le misure di clemenza in commissione Giustizia al Senato della Repubblica guidata dal presidente Francesco Nitto Palma, di Forza Italia di Silvio Berlusconi che dopo il no alla grazia continuerebbe a sperare in amnistia e indulto per risolvere alcune grane giudiziarie.

Secondo indiscrezioni di stampa mai confermate ma nemmeno smentite dai diretti interessati su amnistia e indulto potrebbe esserci un accordo "segreto" tra il premier e segretario del Pd Matto Renzi e l'ex premier e presidente di Forza Italia Silvio Berluconi. Dopo un nuovo confronto con Orlando al Senato potrebbe arrivare un testo unificato per indulto e amnistia targato Pd-Forza Italia anche se il percorso è certamente tortuoso e ricco di ostacoli. L'esame dei quattro ddl per indulto e amnistia riprende comunque a Palazzo Madama domani martedì 28 ottobre secondo quanto previsto dal calendario dei lavori della commissione Giustizia della settimana parlamentare 27-31 ottobre 2014.