Sta per iniziare una nuova settimana per il dibattito civile e parlamentare sul delicato tema dell'amnistia e dell'indulto; purtroppo i numeri che si continuano a registrare restano allarmanti, segno che le misure prese recentemente hanno sì avuto un impatto di discontinuità rispetto al passato, ma non sono state determinanti per una effettiva risoluzione del problema. Come avremo modo di leggere nelle prossime righe, il problema attualmente verte sulla confusione rispetto ai dati effettivi del sovraffollamento carcerario, tanto che la Commissione Giustizia al Senato ha sospeso i propri lavori in attesa che giungano notizie concrete da parte del Ministro Andrea Orlando.

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Il Corriere della Sera intervista Andrea Orlando: aumento dei detenuti è scelta politica

Proprio nella giornata di ieri è uscita sul Corriere della Sera un'intervista al Guardasigilli, all'interno della quale vi sono state prese di posizione coraggiose. Parlando del sovraffollamento e dell'emergenza carceraria, Orlando ha spiegato che "l'aumento dei detenuti non è dovuto a un aumento dei reati, ma a una scelta politica. L'Italia ha deciso di aumentare il ricorso al carcere per droga e immigrazione. Meglio puntare sulla pena in comunità, sui lavori di pubblica utilità [...] io sono per chiudere le carceri ottocentesche con i raggi, come San Vittore, non per riaprirlo altrove, ma per sostituirlo con un carcere più piccolo fuori Milano". Non è la prima volta che il Ministro si esprime in senso possibilista e con un atteggiamento di clemenza verso la platea dei carcerati, tanto che negli scorsi mesi è stato tra i principali promotori dello svuota carceri 2014: una norma di civiltà che ha permesso la conversione di pena in attività lavorativa a chi ha commesso reati minori e una prima forma di risarcimento per chi ha subito ingiuste condizioni di carcerazione.

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Rita Bernardini del Partito Radicale contro lo svuota carceri 2014: "è un pacco"

Nel frattempo il Partito Radicale prosegue la propria protesta, questa volta concentrandosi proprio sul già citato svuota carceri 2014. Rita Bernardini, Segretario Generale del Partito Radicale, ha giudicato come gravemente insufficiente l'efficacia del provvedimento sul problema del sovraffollamento: "avrei utilizzato il romanesco sola, ma in effetti, visto che si tratta di detenuti, la parola pacco ha una sua consonanza. [...] Quando il nostro ministro della Giustizia ha riferito a Bruxelles sulle iniziative del #Governo, il Comitato dei ministri ha dato credito all'Italia e ha dichiarato decaduti quasi 4.000 ricorsi presentati da detenuti reclusi nelle carceri italiane, visto che Roma aveva finalmente predisposto i rimedi. In realtà il decreto era ancora in preparazione, ma comunque l'Europa ci ha creduto. E ha scritto testualmente che non hanno motivo di ritenere che i rimedi non siano effettivi".

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Commissione Giustizia al Senato: nuovo calendario settimanale, attesa per i dati da Orlando

In Parlamento la Commissione Giustizia riprenderà a partire dal prossimo martedì la discussione sui 4 ddl unificati di Manconi, Barani, Bueni e Compagna per un atto di clemenza; nel frattempo resta l'attesa per i dati del Ministero della Giustizia sull'efficacia della legge n.117 del 21 agosto 2014. E voi cosa pensate delle dichiarazioni rilasciate recentemente? Fateci sapere la vostra opinione con un commento all'articolo; se invece desiderate restare aggiornati, potete utilizzare il tasto "segui" disponibile in alto, sotto il titolo. #amnistia #indulto