Non sono positive le nuove notizie che giungono dalle carceri italiane, mentre in Parlamento la Commissione Giustizia al Senato è entrata nell'ennesimo periodo di attesa, dopo che ha richiesto al Ministro della Giustizia Andrea Orlando di avere i dati completi sul primo impatto dello svuota carceri 2014. Una situazione caratterizzata da un numero quasi incredibile di aperture e da altrettanti dietrofront, che non fa sicuramente ben sperare tutti coloro che vivono in situazioni di disagio e di emergenza carceraria. Basti pensare che sul punto lo stesso Guardasigilli aveva parlato in passato di fiera dell'ipocrisia, ipotesi di scuola e tema elettoralmente indigeribile per la politica.

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In questi giorni sono giunte le dichiarazioni del Garante dei detenuti del Lazio Angiolo Marroni, che ha sottolineato come la situazione stia diventando sempre più grave: "le strumentazioni obsolete e inservibili e l'assoluta mancanza di materiali sono state le ragioni che hanno di fatto impedito che ai detenuti venissero erogate le necessarie cure. La carenza di cure odontoiatriche ha già causato all'interno del carcere l'aumento dell'uso di farmaci antidolorifici oltre a quello del rischio di insorgenza di patologie dell'apparato gastrointestinale". La situazione sanitaria sarebbe quindi fortemente deficitaria e questo fattore non farebbe che aumentare i rischi legati al sovraffollamento, corsi dagli stessi detenuti e dagli operatori di polizia penitenziaria che lavorano all'interno degli istituti di sicurezza.

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Donato Capece del Sappe: sovraffollamento insostenbile

Lo stesso Segretario Generale del sindacato di Polizia Sappe Donato Capece ha definito negli scorsi giorni il sovraffollamento come "insostenbile, pericoloso e stressante". La polemica è sorta dopo che il Parlamentare Luigi Manconi ha presentato un ddl per garantire "la piena conformità dell'istruzione, della formazione e dell'aggiornamento professionale delle Forze di Polizia", al fine di formare gli operatori alla non violenza. Capece ritiene invece un errore "mettere in dubbio la democraticità delle Forze di Polizia italiane, e tra esse della Polizia Penitenziaria. Mi sembra davvero fuori luogo. Luigi Manconi, primo firmatario della proposta di legge, Presidente della Commissione straordinaria per la tutela e la promozione dei diritti umani, già Sottosegretario di Stato alla Giustizia, sa bene che la Polizia penitenziaria non ha nulla da nascondere".

#amnistia e #indulto in discussione alla Commissione giustizia alla Camera

Nel frattempo si è diffusa la notizia che sul tema dell'amnistia e dell'indulto comincerà a lavorare anche la Commissione Giustizia alla Camera dei Deputati. A presiedere i lavori sarà la senatrice Donatella Ferranti (PD), che già a partire dal prossimo 6 ottobre ha intenzione di porre alcune interrogazioni al Ministro Orlando, sul tema del sovraffollamento; ma vista l'ambiguità che la politica ha già dimostrato di avere nel recente passato, solo il tempo potrà dirci se questo nuovo passo in avanti potrà davvero portare a un cambiamento concreto della situazione.

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