Inizia un'altra settimana di interrogativi per il gravoso tema dell'#amnistia e dell'#indulto, una misura che secondo molti esponenti politici e membri della società civile risulta ormai l'unica soluzione possibile per porre fine al grave problema del sovraffollamento e per riorganizzare il settore della giustizia in Italia. D'altra parte, la pressione dall'interno degli istituti penitenziari italiani resta molto forte, visto che secondo i dati forniti nel recente passato dal Ministero della Giustizia il sovraffollamento medio nei penitenziari italiani è del 119%, ma in alcuni casi può raggiungere addirittura il 220%; per non parlare del fatto che recentemente è scattata anche la protesta sulle cure sanitarie e odontoiatriche.

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Il Garante dei detenuti del Lazio: a Frosinone situazione sempre più grave

"Con il passare delle settimane, la situazione sta diventando sempre più grave" ha spiegato Angiolo Marroni, il Garante dei detenuti della Regione Lazio. "le strumentazioni obsolete ed inservibili e l'assoluta mancanza di materiali sono state le ragioni che hanno di fatto impedito che ai detenuti venissero erogate le necessarie cure [...] la Asl di Frosinone sta lavorando affinché i problemi vengano risolti: recentemente è stata bandita una nuova gara per la fornitura dei materiali, visto che la precedente era andata deserta. La carenza di cure dentarie ha già causato l'aumento dell'uso di farmaci antidolorifici, oltre a quello del rischio di insorgenza di patologie dell'apparato gastrointestinale".

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Ad aggiungersi a questa situazione problematica vi è anche la burocrazia, che in molti casi impedisce agli stessi detenuti di potersi pagare i trattamenti sanitari in autonomia "il paradosso - prosegue Marroni - è che viene impedito di curarsi anche a chi ne avrebbe le possibilità economiche. Per questi motivi ho chiesto alla Asl, alla direzione del carcere e al Provveditorato Regionale dell'Amministrazione penitenziaria di adoperarsi per riattivare il prima possibile il servizio".

Amnistia e indulto 2014: continua la discussione in Parlamento

Nel frattempo prosegue la discussione di un nuovo atto di clemenza presso la Commissione Giustizia in Senato, dopo che tutto sembrava definitivamente cancellato. La discussione dei 4 ddl proposti da diverse forze politiche dovrebbe portare ad un testo unificato utile al rilascio di un atto di clemenza, ma il tema resta di difficile accordo a causa del costo politico di una simile iniziative. Al momento la Commissione sarebbe in attesa dei dati dal Ministero della Giustizia sul primo impatto dello svuota carceri 2014.

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Mentre il tema è giunto anche alla Commissione giustizia della Camera dei Deputati, dove l'On. Donatella Ferranti del Partito Democratico si occuperà di presiedere i lavori e porre (già a partire dalla giornata di oggi) alcune interrogazioni al Ministro della Giustizia Andrea Orlando sul tema del sovraffollamento. Se desiderate restare aggiornati vi invitiamo a cliccare il tasto "segui" in alto a destra. #Governo