Resta caratterizzato da toni molto accesi e da forti scontri ideologici il dibattito attualmente in corso nella società civile sul delicato tema di amnistia e indulto. La situazione politica sembra al momento spaccata; da un lato vi è il Parlamento, che sembrerebbe maggiormente aperto ad un atto di clemenza generalizzato. Dall'altro lato vi è il #Governo, che nella sua linea d'azione sembra voler privilegiare la continuazione delle scelte già fatte con lo svuota carceri 2014, ovvero la conversione di pena per chi ha commesso reati minori e i provvedimenti risarcitori per chi ha subito una carcerazione ingiusta. Bisogna però sottolineare che fino ad oggi si continuano a moltiplicare gli allarmi e le manifestazioni di malessere legate al sovraffollamento carcerario, che in Italia manifesta una media del 119%, con picchi che superano il 200%.

Pubblicità
Pubblicità

I Radicali Italiani rispondo a Renzi: cosa deve pagare lo stato criminale?

Negli scorsi giorni è arrivata la risposta del Partito Radicale alle affermazioni fatte da Matteo Renzi durante la trasmissione televisiva "quinta colonna". Il premier aveva espresso un'opinione sfavorevole verso qualsiasi provvedimento generale di #amnistia o #indulto, ricordiamo le sue parole: "i criminali colpevoli devono pagare fino alla fine. Chi commette un reato e viene condannato deve restare dentro. Se guardo le statistiche vedo che la situazione è un po' meglio del passato, ma chi subisce le conseguenze non si preoccupa delle statistiche. Noi dobbiamo far sì che quelli che becchiamo quando vengono condannati poi restano dentro. Quando un cittadino vede ripassare per la stessa strada anche uno scippatore l'impressione è che poi non ci sia più certezza del diritto.

Pubblicità

La giustizia deve garantire che chi è colpevole paga fino alla fine" Il partito radicale risponde con un articolo a firma di Valter Vecellio, chiedendosi quanto deve pagare lo Stato per i propri crimini carcerari. Ecco alcune parole, riportate da un lungo articolo di protesta"i criminali colpevoli certamente devono pagare fino alla fine. Uno Stato, come dice Marco Pannella, tecnicamente criminale, che ha una giustizia come quella che ha; che ha delle carceri come quelle che sono; che tratta i detenuti come li tratta, e cioè tecnicamente li tortura; uno Stato così, quanto deve, dovrebbe pagare uno Stato così? E quanto devono, dovrebbero pagare un presidente del Consiglio, un Governo, una classe politica che neppure un momento di attenzione hanno ritenuto di prestare al messaggio del presidente della Repubblica Napolitano, l'impellente urgenza, ricordate?, alle ingiunzioni delle corti di giustizia europee, ai richiami della Corte Costituzionale, e del Pontefice?".

Prosegue lentamente attività della Commissione Giustizia al Senato: ancora in attesa dei dati del Ministero

Nel frattempo al Senato della Repubblica resta in calendario la discussione per i quattro ddl unificati sul tema dell'amnistia e dell'indulto (20, 21, 1081, 1115).

Pubblicità

La Commissione, negli scorsi giorni, ha interpellato il Ministro della Giustizia Andrea Orlando, chiedendo di ricevere i primi dati sull'impatto effettivo avuto dalla svuota carceri 2014 sul problema del sovraffollamento carcerario. In attesa di ciò, la situazione potrebbe caratterizzarsi ancora a lungo da una fase di stallo; non resta che vedere se nei prossimi tempi si troverà la volontà politica per agire. E voi cosa pensate riguardo la risposta dei Radicali? Fateci sapere la vostra opinione o cliccate su "segui" per restare aggiornati.