Si alimenta di nuove dichiarazioni il dibattito sulle carceri italiane e sul delicato tema del sovraffollamento; negli scorsi giorni il Premier Matteo Renzi ha incontrato i principali esponenti e rappresentanti delle forze di polizia penitenziaria, promettendo di porre fine alla questione del blocco dei tetti salariali. A commentare l'incontro, definito come positivo, è Eugenio Sarno (segretario Uilpa): "l'incontro con il presidente Renzi ci soddisfa, in quanto lo stesso presidente del Consiglio ha fornito alle delegazioni le rassicurazioni della presenza dei fondi necessari nella prossima Legge di Stabilità 2015. Non abbiamo alcun motivo per dubitare dell'effettivo appostamento dei circa 980 milioni di euro utili alla definizione della vertenza, salvo comprendere come il #Governo intenda strutturare nel tempo questo finanziamento".

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Anche il Guardasigilli Andrea Orlando è intervenuto sul rinnovo contrattuale dei baschi blu, affermando che "valuteremo e studieremo la legge di stabilità soprattutto in relazione alle decorrenze dello sblocco e quindi la possibilità per gli operatori del Comparto Sicurezza, Difesa e Soccorso Pubblico di accedere ad emolumenti dovuti".

Nuova iniziativa del Radiali con esposto alla Corte dei Conti: situazione non può essere ulteriormente tollerata

Negli scorsi giorni il Partito Radicale si è riunito nel Comitato Nazionale ed è tornato a discutere del grave sovraffollamento che affligge il sistema carcerario italiano, durante il quale è stato deciso di depositare presso la Procura Regionale della Corte dei Conti del Lazio un esposto sulla durata dei processi e sulle carceri.

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È lo stesso sito del partito a riportare le motivazioni del gesto: "il punto di partenza - si può leggere su notizie radicali - già in sé molto grave e inaccettabile, è che ancora nulla è stato fatto al fine di scongiurare i pericoli delineati nel messaggio del Presidente della Repubblica sull'ormai strutturale, decennale, illegalità dell'amministrazione della giustizia con particolare riferimento alla irragionevole durata dei processi ed alle condizioni di detenzione nelle carceri [...] Il fenomeno ha oramai assunto le sembianze di una vera e propria ipoteca accesa a carico di ogni cittadino italiano. Questa situazione non può essere ulteriormente tollerata".

Commissione giustizia in Senato resta in attesa dei dati sull'impatto dello svuota carceri 2014

Negli scorsi giorni anche il Parlamento è tornato ad occuparsi di #amnistia e #indulto; in modo inaspettato la Commissione Giustizia al Senato ha ripreso ad occuparsi dei 4 ddl unificati per un atto di clemenza. Purtroppo si è dovuto registrare quasi subito un nuovo stop, perché prima di procedere ulteriormente i legislatori hanno deciso di domandare il parere del Ministro della Giustizia Andrea Orlando sull'impatto che lo svuota carceri 2014 ha avuto all'interno degli istituti penitenziari italiani.

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Bisognerà quindi attendere che il Ministero della Giustizia fornisca nuove statistiche per tornare a discutere della vicenda. E voi cosa pensate degli ultimi aggiornamenti? Fateci sapere la vostra opinione con un commento all'articolo. Se invece siete interessati all'argomento, potete utilizzare il tasto "segui" in alto a destra.