Mentre per domani, martedì 28 ottobre, è all'ordine del giorno in commissione Giustizia al Senato l'esame congiunto dei quattro ddl per la concessione di indulto e amnistia 2014-2015, "la situazione resta allarmante nelle nostre carceri".

Indulto e amnistia 2014-2015, il Sappe denuncia: 'La situazione resta allarmante nelle nostre carceri'

Lo ha dichiarato oggi in un comunicato stampa il segretario generale del Sappe Donato Capece denunciando l'ennesima aggressione subita da un poliziotto penitenziario in Sicilia nel carcere di Bicocca a Catania. L'aggressione - secondo quanto denuncia il sindacato autonomo di polizia penitenziaria - è avvenuta al piano terra del carcere, il detenuto violento è un italiano.

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"Queste aggressioni sono intollerabili e meriterebbero risposte immediate". Le aggressioni nelle carceri ai danni degli agenti della polizia penitenziaria, ma anche le risse tra i detenuti, la difficoltà ad effettuare i controlli e a garantire la sicurezza nelle strutture penitenziarie, così come le difficoltà a garantire il diritto alla salute e le cure ai detenuti, è il frutto della situazione "degradante e inumana" che si è creata nelle carceri italiane a causa del sovraffollamento secondo quando sancito dalla Consiglio d'Europa e dalla Corte europea dei diritti dell'uomo di Strasburgo. Contro il sovraffollamento carceri il Capo dello Stato Giorgio Napolitano ha chiesto l'approvazione di #indulto e #amnistia, la stessa via di clemenza è stata indicata nei giorni scorsi da Papa Francesco nel solco del cammino già tracciato da Papa Giovanni Paolo II.

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Amnistia e indulto, sovraffollamento anche nelle carceri minorili: ultime news dal Pratello di Bologna

Su indulto e amnistia 2014-2015 è intanto attesa in commissione Giustizia a Palazzo Madama, presieduta dal senatore Francesco Nitto Palma, la nuova audizione del ministro della Giustizia Andrea Orlando che dovrà riferire sui dati aggiornati del sovraffollamento carceri in considerazione delle nuove leggi recentemente approvate e già entrate in vigore: come la legge sulle pene alternative alla detenzione e il cosiddetto decreto svuota carceri. Provvedimenti che però non hanno risolto il problema del sovraffollamento carcerario che resta preoccupante, sia nelle carceri per adulti che negli istituti penitenziari minorili. Alcuni giovani detenuti siciliani hanno recentemente chiesto se ci saranno novità su indulto e amnistia in una lettere alla presidente della Camera dei Deputati Laura Boldrini. E a proposito di carceri minorili restano i problemi al Pratello di Bologna. "Il problema del carcere minorile resta sempre lo stesso, ovvero - ha affermato Elisabetta Laganà, Garante dei detenuti del Comune di Bologna - la sostanziale inadeguatezza del luogo per la detenzione di minori e giovani adulti.

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Poco c'entra - secondo Elisabetta Laganà - il recente il decreto sulle carceri del #Governo Renzi che estende le norme di favore previste dal diritto minorile sui provvedimenti restrittivi a chi non ha ancora 25 anni, anziché 21 come finora accadeva".