"#indulto e #amnistia non sono certo una soluzione strutturale, ma si impongono in questa condizione di emergenza anche per alleggerire il sovraffollamento nelle carceri italiane". E' quanto si legge in un comunicato stampa della Camera penale di Firenze intervenendo dopo la morte per sospetta overdose di una giovane donna detenuta nel carcere di Sollicciano di Firenze.

Indulto e amnistia 2014, Camera penale Firenze: non sono soluzione ma risolvono emergenza carceri

"Una morte che suscita sentimenti di tristezza e di indignazione", hanno scritto i penalisti fiorentini. "Non è concepibile - prosegue il comunicato del direttivo della Camera penale fiorentina - che si entri in un carcere sotto la tutela dello Stato e se ne esca morti per overdose".

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"Bisogna garantire anche in carcere - hanno aggiunto i penalisti fiorentini che sollecitano l'approvazione di leggi di clemenza come amnistia e indulto 2014 contro il sovraffollamento carceri - il diritto alla salute che è prima di tutto tutela della persona, privata della libertà personale, da parte dello Stato". "Piccole riforme e provvedimenti tampone - si legge ancora nella nota dei penalisti fiorentini in merito alla nuova legge sulle pene alternative e il decreto svuota carceri del #Governo Renzi - evidentemente non consentono di risolvere il problema della invivibilità delle carceri italiane".

Indulto e amnistia 2014-2015, i Radicali: quante morti ancora prima di approvare misure di clemenza?

Dopo la morte per sospetta overdose di una ragazza detenuta nel carcere fiorentino di Sollicciano i Radicali italiani guidati da Rita Bernardini rilanciano gli appelli per la concessione di indulto e amnistia 2014-2015.

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"Quante morti dovrà continuare a mietere lo Stato fuorilegge - scrivono in una nota Maurizio Buzzegoli, segretario dell'Associazione radicale "Andrea Tamburi" di Firenze, e Massimo Lensi, componente della direzione nazionale dei Radicali italiani - prima di approvare i provvedimenti di indulto e amnistia?".

Indulto e amnistia, nuovo confronto con il ministro Andrea Orlando atteso al Senato

E sempre in tema di sovraffollamento carceri, indulto e amnistia si attendono novità questa settimana in commissione Giustizia del Senato della Repubblica dove prosegue, seppur a rilento, l'esame congiunto delle quattro proposte di legge per la concessione di misure straordinarie di clemenza. I quattro ddl presentati dai senatori Luigi Manconi, Luigi Compagna, Lucio Barani ed Enrico Buemi restano al vaglio della commissione fino al nuovo confronto con il ministro della Giustizia Andrea Orlando a margine del quale potrebbe essere presentato il testo di legge unificato per indulto e amnistia che dovrebbe essere redatto su mandato della commissione Giustizia dalla senatrice Nadia Ginetti (Pd) e dal senatore Ciro Falanga (Forza Italia), in qualità di relatori di maggioranza e minoranza dei quattro ddl per amnistia e indulto.