#Matteo Renzi si propone sul palco della Leopolda, manifestazione creata con i fondi da lui raccolti dalla fondazione avvenuta nel 2007, annunciando che il mondo del lavoro è cambiato e che il "posto fisso" non esiste più. In prima serata, la trasmissione La Gabbia andata in onda su La7, mandava in scena un'intervista pirotecnica al patron di Eataly Farinetti primo finanziatore della Leopolda di Renzi ed un tentativo respinto da parte del Consigliere Enel Biondi, anche lui tra i primi finanziatori.

Dichiarazioni programmatiche

L'intervento di chiusura della manifestazione fiorentina andava in atto alle 12.36. Un Renzi in camicia rigorosamente bianca, con le maniche rialzate e la cravatta mandava a dire ai suoi che ora si fa seriamente sul lavoro, con interventi a tutela delle mamme lavoratrici e con la soppressione dei contratti precari.

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Nel frattempo, su la7, il deputato di Sel invitato contestava alla esponente del #Pd presente Michela Rotta, vicina alle posizioni "renziane", che momentaneamente non c'è nessuna modifica ai contratti in corso perché quello del #Governo è solo un affiancamento di contratti in prova a quelli già esistenti. Una contraddizione evidente per una azione di governo giudicata troppo soft.

Non lascio ai reduci

Rivolto poi agli assenti che hanno preferito andare in piazza con la Cgil afferma di dispiacersi per la loro assenza ma manda a dire che eventualmente possono anche formare un altro partito perché non ha nessuna intenzione di far tornare il Pd alle vecchie posizioni care ai "reduci", come dice lui stesso in riferimento ai vari Bindi, Bersani e D'Alema, per non ripiombare nel 25% dopo aver conseguito un importante 41% di preferenze alle scorse europee.

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Il Pd deve cambiare il Paese perché questo è quello che si è cercato e adesso occorre pedalare. Alla Merkel rivolge un chiaro messaggio invitandola ad abbandonare le politiche retrograde di Auserity. Per dare un'idea più chiara della situazione che stiamo vivendo si affida all'immagine del gettone telefonico che si cerca di mettere dentro l'iPhone. Allo stesso modo, inutile star dietro all'articolo 18.