"Siete fuori!". È questa la risposta di #Beppe Grillo ai quattro attivisti che durante la festa del Movimento 5 Stelle al Circo Massimo di Roma chiedevamo maggiore chiarezza nella organizzazione del Movimento stesso. La decisione dell'espulsione è stata comunicata sul blog beppegrillo.it con un semplice post scriptum in calce ad un articolo sulla morte dei giornali di carta di Gianroberto Casaleggio.

#Occupypalco al Circo Massimo

I quattro protagonisti della contestazione sono Giorgio Filosto, Orazio Ciccozzi, Pierfrancesco Rosselli e Daniele Lombardi che durante la manifestazione del Circo Massimo sono saliti sul palco con lo striscione #OCCUPYPALCO per chiedere chiarezza in merito alla gestione delle votazioni on line e alla struttura organizzativa del Movimento.

Pubblicità
Pubblicità

Per questa richiesta di maggiore democrazia interna, i quattro attivisti sono stati accusati di aver "approfittato del loro ruolo di responsabili della sicurezza del palco di Italia5Stelle per occupare il palco stesso". La decisione viene quindi motivata come un gesto doveroso in rispetto degli oltre 600 volontari che hanno lavorato per il successo dell'evento Italia 5 Stelle.

Ma le stesse modalità dell'espulsione diventano argomento per rafforzare le richieste dei quattro contestatori che ora chiedono, usando lo stesso mezzo, il web: "Chi ha preso questa decisione? I militanti, sono stati interpellati?" e rincarando ulteriormente la dose, accusando "persone invisibili che gestiscono come meglio credono un potere che non dovrebbe essere il loro ma che é di tutti".

La reazione dei militanti sul web

Contrastanti le reazioni dei militanti che accanto alle condivisioni sull'operato di Grillo e Casaleggio, fanno registrare anche numerose critiche.

Pubblicità

Le più ricorrenti rimproverano a Grillo di essere caduto nella trappola dei media, trasformando i quattro dissidenti in martiri, mentre qualcuno si spinge ad accusare il vertice del Movimento di prendere decisioni dittatoriali. Non manca chi, come dicevamo, approva l'espulsione, paventando infiltrazioni del Pd nel Movimento e sostenendo le espulsioni dei contestatori come l'unica soluzione di autodifesa del Movimento 5 Stelle. #M5S