"Non abbiamo un programma da proporre, purtroppo con Grillo non si parla mai di programmi". Con queste parole il sindaco di Parma Federico Pizzarotti è intervenuto in un'intervista trasmessa da Agorà su Rai Tre. Pizzarotti è da sempre una voce critica all'interno del Movimento Cinque Stelle e tante sue uscite non sono piaciute ad attivisti ed eletti dell'Emilia Romagna, una delle regioni dove la forza politica fondata da #Beppe Grillo ha avuto maggiori lacerazioni interne. Le parole di Pizzarotti non sono piaciute al deputato Michele Dell'Orco: "Un sindaco deve fare il sindaco. E non l'opinionista tv". Il parlamentare ha sottolineato che la gestione di Parma è positiva e con ottimi risultati, facendo intendere senza mezzi termini che il primo cittadino dovrebbe cercare meno spazio mediatico, in ossequio alla linea attualmente concordata nel #M5S che vuole una forte limitazione alle apparizioni televisive.

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La replica di Pizzarotti: "Mi riferivo al programma per le Regionali"

In serata, su Facebook, il sindaco è tornato sulla questione rispondendo a Dell'Orco con un lungo post. "Quando ho parlato di programma, mi riferivo alla campagna per le Regionali" ha scritto, osservando come il M5S a suo avviso ha anteposto le persone e le idee ai programmi, al contrario di quanto accadde nel 2010. Il riferimento, è palese, è alla vicenda della mancata candidatura di Andrea Defranceschi, escluso a causa della clausola "anti inquisiti" che i pentastellati si impongono quando presentano le liste. Il rapporto fra Pizzarotti e una parte del Movimento è teso da diverso tempo. I sospetti reciproci sono tanti ed è palese che i contatti con la leadership non sono frequenti, nonostante un tentativo di riconciliazione con un post apparso sul blog di Grillo.

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La vicenda, come ogni fatto inerente il M5S, viene ingigantita dall'informazione anche se il sindaco di Parma, con ambizione peraltro legittima, cerca ormai da tempo di acquisire notorietà. Il che non sarebbe per niente fuori luogo se la stragrande maggioranza degli interventi non attinenti alla città che amministra non si dirigessero in qualche modo verso qualche forma di critica al Movimento. Le critiche aiutano a crescere, si sa, ma forse è meglio non mandarsele a dire tramite giornali e tv. #Parma FC