Finalmente l'Europa ha deciso di darci una mano per gestire gli sbarchi dei migranti ed ha deciso di avviare l'operazione Triton. La Triton non sarà altro che una specie di Mare Nostrum che però non sarà gestita solo dall'Italia, con l'aiuto di qualche Paese volontario, ma sarà di diretta responsabilità dell'#Unione Europea. A capo dell'operazione Triton ci sarà Frontex, l'organo europeo che si occupa della migrazione nel Vecchio Continente, e costerà all'Italia un terzo di quello che costava Mare Nostrum.

Ma che fine fa Mare Nostrum? Nonostante il direttore esecutivo di Frontex, Gil Arias Fernandez, spingeva per mantenerlo in vigore, il Ministro degli Interni Angelino Alfano ha affermato che le due operazioni, essendo molto simili, non possono convivere.

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Per questo Mare Nostrum sarà chiusa. Chi si occupava materialmente dell'operazione però continuerà ad essere impiegato nel pattugliamento delle coste italiane.

Differenze Triton-Mare Nostrum

Ma che differenze ci sono tra l'operazione Triton e Mare Nostrum? La missione in sé non cambia: gestire l'arrivo degli immigrati che partono dalle coste dell'Africa sui barconi per raggiungere l'Europa. La differenza sostanziale sarà un importante risparmio per l'Italia. Mare Nostrum infatti era gestita quasi completamente dal nostro Paese e soltanto altre 8 nazioni europee davano un supporto, comunque minimo. A Triton invece parteciperanno ben 26 Paesi, tutti quelli che fanno parte dell'Unione Europea, con uomini, mezzi o finanziamenti. Di conseguenza diventa tutta l'operazione più efficiente, ma peserà di meno sulle casse già malandate dello Stato italiano.

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Un'altra importante novità è che mentre con Mare Nostrum vigeva il principio di nazionalità secondo il quale la nazione che salvava i migranti (in questo caso l'Italia) era responsabile del loro destino, motivo per il quale in Grecia e a Malta molte volte i barconi venivano respinti, con Triton invece il principio salta: i migranti verranno sempre accompagnati in Italia ma da lì diventano di competenza europea e non soltanto italiana. Non tutti però sono sicuri che il cambio sarà positivo. Nonostante il maggiore supporto, Triton avrà un raggio d'azione inferiore (non arriverà fino alle coste libiche), e di conseguenza c'è il rischio di un incremento dei morti durante le traversate. In ogni caso il testimone passerà di mano il prossimo 1° novembre.