Il segretario federale della Lega Nord dopo il suo viaggio in Russia, dove non ci sono immigrati clandestini e rom, e sul piede di guerra per la conquista di Palazzo Chigi, forte di una significativa crescita dei consensi elettorali verso il 9% ha rilasciato un'intervista su Libero Quotidiano, e come un fiume in piena #Matteo Salvini ha chiesto agli elettori che non votano il Pd e a quelli del M5S di seguirlo per uscire dall'Euro e tornare a vincere.

Tuttavia in queste ultime ore direttamente dalla sua fanpage di Facebook, Salvini ha reso noto il no del leader del M5S, malamente accolto dai suoi stessi concittadini di Genova, travolti dal disastro idrogeologico, al confronto proposto dalla #Lega Nord, a quanto pare; secondo il segretario federale, Beppe Grillo non trova la necessità di nessun incontro ufficiale per combattere l'Euro, l'invasione clandestina e lo Stato tassatore.

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Il leader del Carroccio, che ha riportato la Lega Nord a riveder le stelle con la sua battaglia contro l'Euro e contro l'immigrazione, ha voluto sottolineare il suo impegno per uscire dai vincoli europei che "sono una truffa", e ha sottolineato che l'operazione Mare Nostrum deve essere fermata e la legge Fornero cancellata, insieme agli studi di settore, proponendo l'aliquota unica al 20% per tutti.

In merito all'articolo 18 su cui sta lavorando in questi ultimi giorni il terzo governo tecnico Renzi, il segretario federale ha affermato di considerarla soltanto un'altra perdita di tempo e una presa in giro da parte di Matteo Renzi e dei sindacati, poiché il problema delle aziende in Italia non è che non possono licenziare, ma che non possono assumere e quindi creare posti di lavoro e rilanciare l'economia.

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Insomma secondo Salvini il Job Act "è aria fritta" e invece di agevolare gli interessi dei cittadini italiani, introduce "i mini lavori", come il modello tedesco, con stipendi a 400 euro al mese, calpestando la dignità e i diritti dei lavoratori e delle famiglie.

Forte anche dell'ultimo sondaggio sulla fiducia degli italiani nei leader che lo vede al 21%, secondo solo al premier Renzi, ha lanciato un appello a tutti gli elettori che non votano Pd, a quelli di Forza Italia, e a quelli del M5S, chiedendo di seguirlo per formare un nuovo Centro Destra chiaro e univoco, e uscire dall'Euro, con proposte e soluzione concrete, come la Flat tax, la manifestazione del 18 ottobre a Milano contro l'immigrazione, e il lavoro.