Eccoci con le intenzioni di voto del 29 ottobre 2014, scaturite dall'esito dei #Sondaggi politici elettorali di 2 istituti: Tecnè per Porta a Porta e Piepoli per Ansa. Prima di entrare nel dettaglio possiamo anticipare che il Partito Democratico in entrambi i sondaggi elettorali è in calo ma c'è da tenere conto che il trend è messo a confronto con i dati di fine settembre 2014 per quanto concerne Tecnè, mentre risalgono alla settimana scorsa le ultime intenzioni di voto rilevate da Piepoli. Forza Italia risulta essere in leggero rialzo in entrambi i sondaggi ma come per il #Pd, le percentuali fra i due istituti sono abbastanza differenti. Contrastanti in tutto e per tutto il dato sui consensi del Movimento 5 Stelle, stabile la Lega Nord.

Pubblicità
Pubblicità

Sondaggi politici elettorali Tecnè Porta a Porta del 29 ottobre 2014

Intenzioni di voto: il PD perde 2 punti e scende al 39,0%, in crescita di un punto il #M5S che raggiunge il 19,0%. Anche FI sale di 1 punto arrivando al 16,0% mentre la Lega Nord rimane stabile al 9,0%. NCD il cui dato è unito a quello di UDC, rimane invariato al 4,0%, guadagna un punto e raggiunge il Nuovo Centrodestra al 4%, Fratelli d'Italia-An. Stabile SEL al 2,0%, tutti gli altri partiti la cui percentuale è inferiore al 2,0, vengono stimati per un totale del 7,0%, in calo di 1 punto.

Sondaggi politici elettorali Piepoli Ansa del 29 ottobre 2014

Intenzioni di voto: il PD scende al 40,5% (0,5%), perde mezzo punto il M5S che si attesta al 20,5% mentre FI sale di mezzo punto arrivando al 15,0%.

Pubblicità

Invariato il dato della Lega Nord all'8,0%. La situazione consensi dei piccoli partiti è in contrasto con il precedente sondaggio (Tecnè), infatti Sinistra e Libertà in aumento dello 0,5% raggiunge il 3,5%. Stessa percentuale (3,0%) per NCD e FDI-AN che restano stabili, solo l'1,0% per gli Altri di Centrosinistra e lo 0,5% per gli Altri di Centrodestra. La somma delle forze politiche non citate viene indicato al 5,0%.

Considerazioni esito sondaggi politici elettorali

Il dato che continua a essere rilevante è che il Partito Democratico di Renzi nonostante il pericolo di scissione al suo interno e una Legge di stabilità ancora poco chiara soprattutto sulla questione: "Aumentano o diminuiscono le tasse?", si aggira intorno al 40,0% e doppia ancora i consensi del Movimento 5 Stelle. Con Forza Italia ancorato al 15,0% circa, praticamente Renzi non avrebbe ostacoli a vincere largamente le Elezioni Politiche se si andasse a votare oggi. A proposito di voto, ma con quale legge elettorale si andrebbe visto che l'Italicum sempra pronto a subire l'ennesima variazione e che la sua definitiva presentazione e approvazione al Senato appare sempre più lontana?