È stata una serata ricca di sondaggi politici quella del 28 ottobre 2014 vista la contemporanea presenza di due trasmissioni di approfondimento come Ballarò e DiMartedì. Su Rai 3 e La7, come consuetudine, sono stati presentati nel corso della serata gli aggiornamenti e le percentuali che rappresentano le posizioni degli italiani riguardo alcuni importanti punti della vita politica della nostra nazione come la scissione del Partito Democratico ed il possibile aumento delle tasse a seguito della nuova Legge di Stabilità proposta dal Governo Renzi. Si evidenzia inoltre come, durante i due programmi, non siano state presentate stime riguardanti i desideri di voti di una eventuale ma poco probabile elezione politica anticipata.

Sondaggi politici Euromedia: aumento tasse dopo Legge di Stabilità e scissione PD

I sondaggi politici Euromedia proposti da Ballarò si sono soffermati su due temi molto dibattuti nelle ultime settimane: il 49.8% di coloro che sono stati intervistati ritiene che il #Pd subirà una netta frattura mentre il 30% sostiene che Renzi riuscirà a mediare ed ad accontentare anche la minoranza del partito.

Pubblicità
Pubblicità

Tra i votanti PD cambiano leggermente le percentuali con un 46% riferito alla possibile scissione ed un 40.7% relativo invece alla mancata frattura. Di grande interesse anche il sondaggio dedicato al mondo tasse: ben il 63.5% dei votanti è scettico sul futuro e pensa che la nuova Legge di Stabilità porterà ad un aumento delle tasse, il 18% sostiene invece che i contributi da pagare rimarranno per lo più stabili mentre solo il 7.5% mantiene una prospettiva positiva.

Sondaggi politici Ipsos: Unione Europea e Legge di Stabilità

Nelle ultime giornate l'Unione Europea ha richiesto al Governo italiano di rivedere la Legge di Stabilità e gli italiani sembrano spaccarsi in due riguardo le decisioni da prendere: il 49% suggerisce infatti di tenere a mente i consigli dell'Europa e di rispettare le misure dettate all'Italia.

Pubblicità

Stando invece al 43% dei partecipanti al sondaggio il nostro Governo è libero di scegliere senza tener conto di ulteriori indirizzi. #Sondaggi politici