Prosegue il dibattito sul tema dell'#amnistia e dell'#indulto, mentre secondo alcune anticipazioni da parte dell'Unione Forense per la tutela dei diritti umani, sono stati comunicati pubblicamente alcuni dati sull'effettiva utilità ed efficacia del provvedimento svuota carceri 2014. Ricordiamo che tale corpus normativo racchiudeva al proprio interno due punti principali:

  • grazie a delle specifiche convenzioni firmate tra Ministero della Giustizia e Regioni, la possibilità di svolgere attività lavorative in alternativa alla carcerazione, ma solo per chi ha commesso reati minori;
  • dei rimedi risarcitori di natura pecuniaria (8 € per ogni giorno di reclusione), da corrispondere a tutti coloro che hanno subito condizioni ingiuste di carcerazione.

Da ormai diverso tempo si è rimasti in attesa di un primo riscontro sulla reale efficacia del provvedimento da parte del Guardasigilli Andrea Orlando; anche perché sulla base di queste stesse misure la Corte di Giustizia Europea ha deciso di respingere i numerosi ricorsi che sono arrivati dalle carceri, spiegando come i provvedimenti intrapresi dimostrino che il problema sia in via di una soluzione.

Unione Forense: 'La popolazione carceraria scende'. Ma sarà sufficiente?

Ebbene, secondo l'Unione Forense "la popolazione carceraria è passata in un anno da 64.000 a 54.000 detenuti, al 31 ottobre 2014". È quanto ha riferito il Prof. Giovanni Di Cosimo, durante una conferenza sul delicato tema dell'emergenza carceraria. Il dato deve essere visto come un cambio di direzione importante rispetto al passato, ma le continue evidenze che giungono dai penitenziari italiani mostrano che c'è ancora molta strada da fare. Basta leggere le dichiarazioni più recenti delle associazioni civili o dei sindacati di polizia per capire che lo stato di sovraffollamento continua a mantenere in essere l'emergenza carceraria. Tra coloro che chiedono da lungo tempo un intervento strutturale legato all'amnistia e all'indulto vi sono i rappresentanti dei Radicali italiani, che hanno già indicato i rimedi presenti nello svuota carceri come dei palliativi, mentre per cambiare in modo profondo la situazione sarebbe necessario un vero e proprio atto di clemenza generalizzato.

Commissione Giustizia al Senato della Repubblica: ancora in attesa dei dati definitivi da Andrea Orlando

Nel frattempo in Parlamento prosegue lo stallo che ha caratterizzato i lavori della Commissione Giustizia del Senato sui quattro ddl unificati per l'amnistia e l'indulto. Mentre qualche dato comincia ad emergere in via ufficiosa tra i giuristi e gli esperti del campo, si resta ancora in attesa dei rapporti ufficiali prodotti dal Ministero della Giustizia, perché senza di questi risulta possibile comprendere la reale bontà dei provvedimenti sin qui intrapresi e adoperarsi per un allargamento della loro efficacia. E voi, cosa pensate al riguardo di queste ultime vicende? Come sempre restiamo a disposizione per far conoscere le vostre opinioni tramite i commenti del sito. Se invece desiderate restare aggiornati sulle ultime novità riguardanti amnistia e indulto, potete utilizzare il pulsante "segui" disponibile in alto. #Governo