"A quando la riforma strutturale e liberale della giustizia italiana che non può che partire dai provvedimenti, anch'essi strutturali, di amnistia e di indulto che le massime autorità, italiane e non, sempre più ritengono indispensabili?". Lo hanno scritto in un comunicato stampa la segretaria di Radicali Italiani Rita Bernardini, e il dirigente radicale Marco Beltrandi commentando la sentenza del processo sulle tremila vittime per l'amianto dell'eternit.

Eternit, i Radicali: 'Nuovo fallimento della giustizia italiana, serve riforma con #amnistia e #indulto'

La Suprema Corte di Cassazione ha prescritto il reato. Quindi non c'è nessun colpevole: annullata senza rinvio la sentenza di secondo grado che era stata emessa dalla Corte d'Appello di Torino che aveva condannato a 18 anni per disastro ambientale doloso l'unico imputato rimasto nel processo, il miliardario svizzero Stephan Schmidheiny. Un verdetto accolto da cori di protesta dai parenti delle vittime: "Vergogna! Servi dei padroni".

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"Il verdetto della Corte di Cassazione di ieri - hanno dichiarato Rita Bernardini, segretaria di Radicali Italiani, e Marco Beltrandi, membro della direzione di RI che ha mandato assolto l'ormai ultimo imputato del Caso Eternit- l'ultimo dei titolari ancora in vita, sconcerta per diverse ragioni. Siamo di fronte - hanno aggiunto i radicali - all'ennesima prova del totale fallimento della giustizia italiana, negata dai tempi troppo lunghi".

Eternit, il premier #Matteo Renzi: 'Cambiare regole della prescrizione dei reati'

"O una vicenda come Eternit non è un reato o se è un reato ma prescritto, vuol dire che bisogna cambiare le regole del gioco sulla prescrizione perché non ci deve essere l'incubo della prescrizione", ha dichiarato il presidente del Consiglio Matteo Renzi ai microfoni di Rtl 102.5 commentando la prescrizione dei reati di disastro ambientale doloso per il caso Eternit: "Le domande di giustizia - ha sottolineato il premier Matteo Renzi anticipando le intenzioni di modificare la norma sulla prescrizione dei reati - non vengono meno nel tempo".

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"E' arrivato il tempo di mettere mano all'istituto della prescrizione e dissentiamo fortemente con la decisione della Corte di Cassazione", ha aggiunto poi in aula al Senato della Repubblica il capogruppo del Partito democratico Luigi Zanda intervenendo sulla sentenza Eternit.

Eternit e riforma giustizia, il Movimento 5 stelle replica al Pd e a Forza Italia sulla prescrizione

All'attacco del Pd di Matteo Renzi e di Forza Italia di Silvio Berlusconi, ancora una volta sui temi della riforma della giustizia, il Movimento 5 stelle di Beppe Grillo, contrario anche ai disegni di legge per amnistia e indulto 2014 caldeggiati dai Radicali in discussione in commissione Giustizia al Senato della Repubblica. "Che fate vi dissociate da voi stessi? Siete voi che avete votato questa prescrizione", ha affermato in aula a Palazzo Madama il senatore M5s Carlo Martelli replicando agli interventi del capogruppo del Partito democratico Luigi Zanda e al senatore di Forza Italia Donato Bruno intervenuti sulla sentenza Eternit, con la Cassazione che ha assolto senza rinvio - per avvenuta prescrizione - l'imprenditore svizzero Stephan Schmidheiny imputato di disastro ambientale doloso.

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"Sul tema - ha aggiunto il parlamentare del Movimento 5 stelle - ci sono molti ddl M5s che voi vi guardate bene dal mettere in calendario. Vi dissociate - ha sottolineato il senatore grillino rivolgendosi al Pd di Matteo Renzi e a Forza Italia di Silvio Berlusconi - ma nei fatti state sempre a zero".