Restano tra i temi in primo piano nell'agenda politica italiana le misure utili a contrastare il sovraffollamento nei penitenziari, tra le quali le leggi per indulto e amnistia 2014-2015 le cui relative proposte sono all'esame della commissione Giustizia del Senato guidata dal senatore Francesco Nitto Palma. Tra i diversi problemi che genera - o che comunque aggrava - il già drammatico problema del sovraffollamento carceri, quelli legati alle difficoltà per l'amministrazione penitenziaria e per le aziende sanitarie a garantire il diritto alla salute ai detenuti. E' sempre più spesso molto difficile, come dimostrano i diversi fatti di cronaca e le varie denunce, riuscire a far fronte alla richiesta di cure dietro le sbarre.

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Carceri, M5s di Beppe Grillo: no amnistia e indulto, sì diritto alla salute

A chiedere interventi urgenti al #Governo Renzi è il Movimento 5 stelle di Beppe Grillo che però resta contrario a ogni decreto svuota carceri così come ai ddl che prevedono misure straordinarie di clemenza generale ad efficacia retroattiva come #indulto e #amnistia 2014-2015."E' necessario tutelare la salute dei detenuti e garantire - ha scritto in una nota il parlamentare del Movimento 5 stelle Riccardo Fraccaro, che oggi ha presentato un'interrogazione al guardasigilli Andrea Orlando - il rispetto dei diritti di chi lavora in condizioni difficili e lontano dai riflettori per perseguire - ha sottolineato il parlamentare M5s - l'interesse pubblico in un luogo cruciale per la rieducazione e il benessere sociale come dovrebbe essere il carcere", ha concluso Riccardo Fraccaro chiedendo spiegazioni al Governo Renzi sulla situazione carceraria.

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Carceri, indulto e amnistia, Orlando: 'Non si usino per risolvere problemi sociali'

"Abbiamo fatto cose importanti in termini di previsioni normative", ha detto oggi il ministro della Giustizia Andrea Orlando intervenendo sul sovraffollamento carceri. "Abbiamo introdotto - ha rivendicato l'esponente del Governo Renzi mentre prosegue l'esame per indulto e amnistia a Palazzo Madama - l'istituto della messa alla prova ai servizi sociali. E' stata ampliata - ha sottolineato il guardasigilli riferendosi alla nuova legge sulle pene alternative al carcere - la possibilista di utilizzare i lavori di pubblica utilità come modo di scontare la pena. Ma soprattutto - ha aggiunto ancora il ministro della Giustizia - abbiamo fatto molte convenzioni con enti pubblici e territoriali per consentire l'utilizzo dei detenuti per questo tipo di attività: spero - ha sottolineato Andrea Orlando (Partito democratico) - dia dei frutti significativi nei prossimi mesi". Il Governo Renzi al momento non sembra volere però imprimere una svolta ai ddl per amnistia e indulto che tuttavia sono di competenza parlamentare e non governativa.

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Un mini indulto è stato già di fatto concesso dal Governo Renzi con l'ultimo decreto svuota carceri che, così come un vero indulto, prevede un condono di una parte della pena, in questo caso fissata nel 10 % della pena residua.

Carceri, Unidos: 'Segreti certificati agibilità nuovo carcere Uta'

E tra le ultime notizie del pianeta carceri anche quelle che arrivano dalla Sardegna. "Con un provvedimento ridicolo sia sul piano giuridico che sostanziale - ha denunciato il deputato di Unidos, Mauro Pili, che ha presentato un'interrogazione al Ministro della Giustizia - il provveditore regionale sulle carceri ha disposto il segreto sui certificati di agibilità e sicurezza del nuovo carcere di Uta e ha vietato - ha aggiunto il deputato sardo - all'Asl di Cagliari e ai Vigili del Fuoco di dare notizie in merito".