Da martedì 11 a giovedì 13 novembre 2014 tornano in discussione in commissione Giustizia a Palazzo Madama i quattro disegni di legge di iniziativa parlamentare per la concessione di indulto e amnistia 2014-2015. Si tratta delle quattro proposte per #amnistia e #indulto contro il drammatico affollamento nelle carceri presentate dai senatori Luigi Manconi, Enrico Buemi, Lucio Barani e Luigi Compagna il cui esame congiunto prosegue molto a rilento al Senato. Per accelerare i lavori potrebbe essere utile la presentazione del testo unificato per indulto e amnistia chiesto dal presidente della commissione, Francesco Nitto Palma, ai due relatori dei ddl: il senatore Ciro Falanga di Forza Italia e la senatrice Nadia Ginetti del Pd.

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Del testo unificato per amnistia e indulto 2014-2015 però ancora non c'è nessuna traccia, La senatrice Ginetti ha chiesto un nuovo confronto con il ministro della Giustizia Andrea Orlando che però non è ancora ritornato in commissione Giustizia a Palazzo Madama, mentre il senatore Falanga ha già annunciato di aver predisposto un testo base. Nel frattempo prosegue la battaglia dei Radicali italiani coordinati da Rita Bernardini per amnistia e indulto: una nuova lettera-denuncia è stata inviata al Comitato dei Ministri del Consiglio d'Europa.

Sovraffollamento carceri, Radicali a Strasburgo: servono indulto e amnistia, inefficaci misure del Governo Renzi

"L'inefficacia dei rimedi risarcitori che l'Italia - hanno scritto i Radicali italiani facendo riferimento alla legge sulle pene alternative al carcere e all'ennesimo decreto svuota carceri convertito in legge - ha dovuto introdurre dopo la sentenza Torreggiani con cui la Corte europea dei diritti dell'uomo la condannava per aver tenuto sette detenuti in celle di tre metri quadrati dipendono - secondo quanto sostengono i radicali nella lettera-denuncia inviata al Consiglio d'Europa che sta monitorando la situazione carceraria in Italia con la massima attenzione - dall'interpretazione che alcuni giudici di sorveglianza stanno dando della legge dell'11 agosto 2014 n.117".

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Sovraffollamento carceri in Puglia e diritto alla salute, Zullo (Fi): giunta sospenda delibera

Il problema del sovraffollamento carceri vede in prima linea anche le Regioni italiani. Nuove audizioni sono previste questa settimana davanti la commissione Carceri del consiglio regionale della Lombardia. Il consiglio regionale dell'Abruzzo ha già approvato una risoluzione per sollecitare al #Governo Renzi e al Parlamento l'approvazione di indulto e amnistia 2014-2015. Le ultime notizie sul sovraffollamento carceri e sulle ricadute in termini di sicurezza, controlli e diritto alla salute, arrivano dalla Puglia. "In un contesto regionale caratterizzato da un sovraffollamento carcerario intollerabile soprattutto a Lecce, Bari, Foggia, Taranto, Brindisi e Trani - ha detto il capogruppo regionale di Forza Italia, Ignazio Zullo, commentando una delibera della giunta regionale guidata da Nichi Vendola, la 1076 del 27/05/2014, che penalizza fortemente la medicina penitenziaria ed essendo già oggetto di ricorsi in sede giurisdizionale - i medici penitenziari hanno saputo portare avanti la loro opera - ha sottolineato il consigliere regionale pugliese - con ammirevole impegno e notevole spirito di sacrificio, riuscendo ad assicurare con pochi mezzi e tra mille difficoltà la tutela della salute in carcere".

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Secondo il capogruppo regionale di Forza Italia in Puglia, Ignazio Zullo, la delibera della giunta "rischia di esporre le Asl a pesanti azioni risarcitorie" e chiede "che ne venga sospesa l'efficacia".