Sono sorprendenti i dati relativi ai sondaggi elettorali dell'istituto Emg, resi noti dal TGLa7 nella serata del 10 novembre 2014, i primi divulgati dopo le Elezioni Europee. Il riferimento è alla bassa percentuale di fiducia nel #Governo Renzi e nell'alto consenso alla Lega Nord che passa in doppia cifra. Indubbiamente fa strano anche che il M5S venga dato ancora sopra al 20% mentre più simile ad altri #Sondaggi politici sempre per quanto riguarda le intenzioni di voto, la stima di Forza Italia e del PD. Di tutto questo ne parleremo più dettagliatamente in seguito.

Sondaggi politici Emg-TgLa7 del 10 novembre 2014: le intenzioni di voto

Il Partito Democratico conferma con il suo stimato 40,7%, il dato relativo al voto del 25 maggio (40,8%).

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Nella rilevazione dati di altri istituti sondaggisti, la percentuale varia dal 38,5% al 40,5%, siamo al limite del range.

Molto diverso come già accennato, il consenso del Movimento 5 Stelle indicato al 20,9%. In pratica è simile a quello fatto registrare alle Europee (21,2%), ma molto più alto rispetto a quanto rilevato per esempio dai sondaggi elettorali IPR divulgati sempre il 10 novembre e che lo stimano appena al 17,5%, in misura più simile alle ultime intenzioni di voto di altri istituti di cui siamo a conoscenza.

Il partito Forza Italia è indicato da Emg al 14,3%, in calo netto dal voto europeo ma in linea con i dati resi noti negli ultimi giorni, d'altronde che ci sia confusione e crisi nell'elettorato lo dimostrano anche i sondaggi politici Demopolis che parlano anche della crisi d'identità di quello del Centrodestra.

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Il vero boom è quello della Lega Nord che va in doppia cifra per usare un eufemismo calcistico, e che raggiunge il 10,7%. Il trend crescente è ormai risaputo, ma qui siamo forse a un eccesso di stima?

Decisamente basso il dato dell'alleanza NCD-UDC pari al 3,1%, così come quello di FDI-AN che fa registrare un mediocre 2,9%, inferiore anche a SEL indicato al 3,1%.

Il partito del non voto è così suddiviso: indecisi 18,9%, astenuti 40,4%, schede bianche o nulle 2,9%. Siamo ad un totale del 62,2%, molto più alto della media sondaggi della scorsa settimana.

Le coalizioni non sembrano più chiare come un po' di tempo fa. La legge elettorale sembra si stia avviando verso il bipartitismo anziché al bipolarismo, non si capisce se abbia più senso dare i numeri relativi.

Per informazione diciamo che la presunta coalizione di Centrodestra, composta da FI, Lega, FDI-An, NcD e UdC e altri, darebbe un totale del 31,0%. L'area di Centrosinistra composta da PD, SEL e altri arriverebbe al 45,0%.

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Facciamo la chiusa sui sondaggi politici elettorali Emg per il TgLa7 del 10 novembre 2014, con l'indice di gradimento percentuale che misura la fiducia nel Governo Renzi che oggi viene stimato al 39%. Ancora una volta siamo molto al di sotto di quanto rilevato da altri istituti sondaggisti, mediamente di circa 10 punti.

Chi dice la verità? Ma soprattutto, ci saranno davvero le elezioni anticipate nella primavera 2015 e con quale legge elettorale si andrebbe a votare?

#Matteo Renzi