Ritorna anche questa settimana l'approfondimento sui #Sondaggi politici. Siamo ormai vicini ad un cambio epocale dello scenario politico italiano, cambio dettato dallo sprint della Lega che trae sempre più beneficio dal goleador Matteo Salvini, come è stato incoronato qualche giorno fa da Silvio Berlusconi, all'indomani delle elezioni regionali in Emilia Romagna, dove la Lega ha ottenuto un exploit senza precedenti, doppiando addirittura il partito che ha a capo Berlusconi, Forza Italia. Il 2015 sarà un anno fondamentale per capire in quale direzione andrà il nostro Paese, che sta chiudendo l'anno in maniera mesta, con l'ultimo dato della disoccupazione ad ottobre (13%) che pone l'Italia ad una fase zero, poiché mai la disoccupazione aveva raggiunto il 13%, un incremento di 90 mila unità rispetto all'ultimo rilevamento di settembre, quando i disoccupati erano 3,3 milioni di cittadini, un dato che deve far riflettere il governo Renzi, con il premier che non può più chiudere gli occhi difronte alla crisi imperante in tutta la penisola.

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Sondaggi politici, dati oggi 28 novembre: il Partito democratico cala ancora, la Lega ad un passo dal 12%

Iniziamo la nostra analisi sui sondaggi politici pubblicati da SWG nella giornata odierna, sondaggi che vedono il Partito democratico occupare sempre la prima posizione con il 38,5%, dato in flessione rispetto a quello registrato la settimana scorsa, quando i voti virtuali degli intervistati assegnavano al #Pd il 39%, percentuale vicina anche se inferiore a quella conquistata nelle ultime elezioni europee dall'attuale partito di Governo, che aveva convinto in primavera quasi il 41% degli italiani, numeri che adesso il Partito democratico vede soltanto con il binocolo, e la sensazione è che al Pd vada di lusso se riuscirà a confermare il prossimo anno il 38% fatto registrare dai recenti sondaggi, anche perché la discesa in queste ultime settimane appare piuttosto evidente e soltanto una svolta nell'ambito delle riforme potrà consentire a Renzi e i suoi uomini di proseguire nell'azione di governo.

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Il vero re degli ultimi sondaggi elettorali è Matteo Salvini, che con la sua Lega viaggia all'11,8%, un dato che può e deve far sognare l'elettorato della #Lega Nord nonostante Salvini sembri accontentarsi soltanto del 51%, un dato che deve iniziare dall'altra parte a far ragionare Forza Italia (14,2%) su quale sia la strada da prendere, se restare fedeli all'ormai celebre Patto del Nazareno oppure appoggiare le ultime battaglie della Lega, non ultima quella del referendum abrogativo della legge Fornero, che qualora realmente fosse cancellata darebbe ancora maggiore forza al partito di Salvini. 

Sondaggi politici, dati oggi 28 novembre: il Movimento 5 Stelle in caduta libera, il 20% ora è solo un sogno

Proseguendo nell'analisi degli ultimi sondaggi politici, non possiamo non dedicare un paragrafo a parte alla crisi del Movimento 5 Stelle, che dopo aver ricevuto uno schiaffo virtuale nelle ultime regionali rischia ora di essere messo ko dalle due nuove espulsioni decretate dall'ultimo voto online degli iscritti dei deputati Artini e Pinna, colpevoli secondo Beppe Grillo di essersi trattenuti lo stipendio, nonostante le prove fornite dalla deputata Paola Pinna e dallo stesso Massimo Artini.

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Se fino ad una settimana fa il M5S veleggiava attorno al 20% scarso, adesso la percentuale è scesa fino al 17,8%, quasi quattro punti in meno rispetto al 21,2 ottenuto nelle ultime elezioni politiche, dato che comunque mantiene i grillini al secondo posto davanti a Forza Italia e Lega. Se volete restare aggiornati sui risultati degli ultimi sondaggi vi invitiamo a cliccare il tasto 'Segui' in alto a destra.