Gli ultimi sondaggi politici elettorali dell'istituto SWG sulle intenzioni di voto rivelano un cambiamento delle tendenze che avevamo rilevato nelle ultime settimane: da un lato le mosse del governo Renzi e lo scontro frontale con i sindacati sulle questioni sociali hanno portato il #Pd a perdere ancora consensi, così come anche la Lega Nord segnala per la prima volta in questi ultimi tempi un calo; dall'altro sono in ascesa Forza Italia che forse erode un po' di elettorato di Salvini e il #M5S che sembra essere nuovamente in ripresa, pur essendo lontano dai risultati di qualche mese fa.

Ecco, allora, un'analisi degli ultimi #Sondaggi politici elettorali sulle intenzioni di voto degli italiani dell'istituto SWG.

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Sondaggi politici elettorali e intenzioni di voto SWG: il PD e la Lega Nord in calo, quali le ragioni?

I dati più importanti degli ultimi sondaggi politici elettorali SWG riguardano proprio il Partito Democratico del premier Renzi. Il calo, a questo punto, sta diventando decisivo anche perché costante settimana dopo settimana: ad oggi il PD si ferma al 39%, ma la settimana scorsa era al 39,9% e circa un mese fa al 41,5%. Governare in tempi di crisi è sicuramente difficile, ma è anche vero che le mosse di Renzi e del suo governo e lo scontro frontale sui temi sociali stiano producendo una disaffezione da parte degli italiani nei confronti del partito di governo. Intanto, si segnala anche per la prima volta nelle ultime settimane un leggero calo per la Lega Nord, che passa dal 9,8% della precedente rilevazione al 9,2% della presente.

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In questo caso le motivazioni sono difficili da trovare, sicuramente l'ascesa di Forza Italia potrebbe esserne il motivo, è chiaro come al Nord i due partiti del centrodestra si contendano molti voti.

Sondaggi politici elettorali e intenzioni di voto: tornano a crescere Forza Italia e M5S

Come abbiamo sottolineato, i dati degli ultimi sondaggi politici elettorali segnalano un cambiamento di rotta nelle intenzioni di voto degli italiani. A sorridere questa volta può essere Silvio Berlusconi, il cui partito guadagna più di un punto percentuale passando dal 14,8% della precedente rilevazione al 15,9% della presente. Si tratta di uno dei primi segni positivi da molte settimane a questa parte. a sorridere può essere anche Beppe Grillo e il Movimento 5 Stelle: il partito infatti è passato dal 19,2% dell'ultima rilevazione al 19,7% della presente, incrementando di circa mezzo punto percentuale. Certo, sia Forza Italia sia il M5S sono ancora ben lontani dai risultati delle elezioni Europee ma sicuramente la tendenza a questo punto sembrerebbe essere mutata.

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Resta comunque un dato fondamentale anche per questi sondaggi politici elettorali SWG: circa il 50% dell'elettorato ha dichiarato di non votare o di votare scheda bianca o di essere indeciso. Come ripetiamo spesso, si tratta di un bacino di voto decisivo e cambia completamente le carte in tavola quando si tratta di andare realmente alle elezioni.