Durante il Tg La7 del 17 novembre 2014 condotto da Enrico Mentana, sono stati presentati i dati dei sondaggi politici Emg concernenti la fiducia nei leader che hanno visto l'ennesimo crollo di Renzi, mentre Salvini non perde colpi e la Meloni sorpassa Grillo in calo.

I sondaggi elettorali Emg basati sull'esito delle intenzioni di voto ai partiti, mostrano in coerenza con la minore fiducia nel Segretario del Partito Democratico, anche un calo di consensi del PD. Perplessità anche nel Movimento 5 Stelle, anch'esso in calo, continua a crescere anche se lievemente la Lega Nord, ma entriamo nel dettaglio con tutti i dati.

Sondaggi politici Emg-Tg La7 del 17 novembre 2014: la fiducia nei leader

Decisamente in trend negativo la credibilità e attendibilità di #Matteo Renzi nel sentimento degli italiani, che perde altri 2 punti e scende al minimo storico con il 37%.

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Si conferma unico leader alternativo l'altro Matteo, il Salvini della Lega che stabile, riceve consensi per il 20%. Silvio Berlusconi rimane alle sue spalle con il 16% (dato invariato). Cresce la popolarità di Giorgia Meloni, il leader di Fdi-An sale al 15% e per la prima volta supera Beppe Grillo che rimane stabile con il 14%.

Non cambia nulla nemmeno per Alfano (NCD) fermo al 12% e per Vendola di Sinistra e Libertà all'8%. 

Sondaggi elettorali Emg Tg La7 del 17 novembre 2014: recupera l'area di Centrodestra 

Il PD scende sotto la soglia minima prevista dal Governo Renzi per ottenere il premio di maggioranza non più per coalizioni ma per forze politiche, semprechè che passi al Parlamento questa modifica sulla legge elettorale. Il calo del primo partito italiano è pari allo 0,9%, e ad oggi il consenso si attesta al 39,8%.

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Perde anche il #M5S che viene indicato al 20,4% facendo registrare un meno 0,4%. Forza Italia sale dello 0,1% e si posiziona al 14,4%, stesso rialzo per la Lega Nord che arriva al 10,8%.

In crescita SEL al 3,4% (+0,3%), ex equo Fratelli d'Italia-An (+0,3%) e il Nuovo Centrodestra+UDC (+0,1%) al 3,2%, Altri di CS sono segnalati all'1,4%, la somma delle forze politiche che non si schierano in alcuna area, è stimata al 3,4% (+0,3%).

Semmai si potessero individuare delle vere e proprie coalizioni, il Centrosinistra sarebbe al 44,6%, in calo dello 0,4% mentre sale dello 0,6% il Centrodestra che arriva al 31,6%. Ribadiamo che potrebbe non servire più il dato sulle aree se dal bipolarismo si passerà attraverso una modifica dell'Italicum al bipartitismo.

A proposito di legge elettorale, nemmeno di soglie di sbarramento si può parlare, visto che Renzi vuole portarla dall'originario 4% al 3%, tutto da vedere visto che Berlusconi non è d'accordo.

Concludiamo i #Sondaggi politici elettorali Emg Tg La7 del 17 novembre 2014, con il dato sul partito del non voto che sebbene sia in discesa di oltre 1 punto, rimane sempre alto e preoccupante.

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Infatti la somma degli indecisi al 18,6%, le schede nulle/bianche al 2,8% e infine gli astenuti al 39,3%, da un 60,7%, francamente fuori misura.