Il presidente degli Stati Uniti #Barack Obama è pronto ad emanare un decreto che permetterebbe agli immigrati irregolari di ottenere un permesso di soggiorno ed un posto di lavoro. La storica svolta è stata annunciata in diretta televisiva dalla Sala Est della Casa Bianca. Il provvedimento dovrebbe riguardare un numero di persone tra i 5 e gli 11 milioni. Netta la contrarietà dei Repubblicani, che dopo le elezioni di midterm possono contare sulla maggioranza del Congresso. "Sarà battaglia" tuonano i vertici Repubblicani che chiedono l'impeachment del presidente per abuso di potere sull'immigrazione.

Mitch McConnel, che dal primo gennaio sarà leader dei conservatori in Senato ha dichiarato: "Stiamo valutando una serie di opzioni, ma una cosa è certa, non appena i nuovi rappresentanti eletti si insedieranno al Congresso, reagiremo".

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Obama ha sfidato i suoi detrattori: "approvate una legge". Ha poi replicato spiegando che le sue azioni "sono non solo legali ma anche simili a quelle intraprese da ogni singolo presidente democratico". Barack Obama ha quindi negato che si tratti di un'amnistia: "Un'amnistia di massa non sarebbe giusta, mentre una deportazione di massa sarebbe impossibile e contraria al nostro spirito: siamo una nazione di immigrati."

Se i Repubblicani si preparano ad una battaglia che si preannuncia agguerrita, nelle strade statunitensi si è potuto assistere a veri e propri festeggiamenti. I sostenitori del provvedimento hanno organizzato una manifestazione davanti alla Casa Bianca con cartelli inneggianti al presidente. Il provvedimento riguarderebbe diverse tipologie di immigrazione illegale. La concessione di un permesso di soggiorno sarà resa più veloce e semplice per gli immigrati "altamente qualificati" e per i cosidetti "dreamers", coloro che hanno raggiunto gli Stati Uniti in tenera età.

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La quota maggioritaria di illegali riguarda però i familiari di cittadni statunitensi per diritto di nascita, il cosiddetto ius soli. Sarebbero poco più di 4 milioni e potranno ottenere una legalizzazione temporanea ed un permesso di lavoro.