Prosegue il dibattito sul delicato tema dell'amnistia e dell'indulto; con la fine dell'anno sono arrivate le dichiarazioni del Guardasigilli riguardanti ciò che è stato fatto nel corso degli ultimi 12 mesi, oltre che i nuovi propositi per l'anno 2015. Durante una conferenza stampa che si è tenuta alle 12.00 di ieri presso il Ministero della Giustizia, si è parlato di nuovo asseto del sistema carcerario e del problema relativo al sovraffollamento, riportando anche un report contenente i dati sull'attuale situazione del sistema penitenziario aggiornata a dicembre 2014.

Ministro Orlando parla di importanti risultati e di possibile chiusura del sovraffollamento entro il prossimo anno

Le dichiarazioni rilasciate dal Ministro Orlando sono state importanti, perché hanno spiegato come il 2014 sia stato l'anno della svolta per i risultati raggiunti sul tema del sovraffollamento.

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Tra tutti, il più importante è stato probabilmente il via libera dalla Corte di giustizia europea di Strasburgo, che aveva aperto nei confronti dell'Italia una procedura d'infrazione a causa dei tanti ricorsi portati avanti dai detenuti del Bel Paese. Il Ministro della Giustizia ha spiegato che "nel 2014 sono stati raggiunti risultati importanti rispetto al tema del sovraffollamento [...] siamo vicini alla possibile chiusura della forbice tra numero di detenuti e posti disponibili". Orlando ha infine rilevato che nel 2015 questi ultimi due dati dovrebbero coincidere, andando così a chiudere la questione del sovraffollamento. Il tutto grazie alle misure alternative alla carcerazione previste con lo svuota carceri, un provvedimento che ha permesso di ottenere il risultato senza mettere a rischio la sicurezza dei cittadini.

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Sovraffollamento carcerario: restano i dubbi delle associazioni e dei dipendenti pubblici

Nonostante la situazione in netto miglioramento, restano comunque i dubbi delle principali associazioni civili che in passato si sono impegnate a tutela dei detenuti, oltre che dei sindacati delle forze di polizia, visto che si continuano a ripetere situazioni di disagio all'interno delle strutture di sicurezza. L'ultimo episodio di aggressione denunciato dal Sappe (sindacato di polizia) risale al Carcere di S.Cataldo e si riferisce a pochi giorni fa, ovvero allo scorso 17 dicembre 2014.

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