Dopo l'approvazione alla Camera dei Deputati, il testo della legge di Stabilità passa al Senato con alcune questioni da affrontare, dalle #Pensioni al tfr anticipato fino al nuovo regime dei minimi per le partite Iva. Ma non solo: si dovranno affrontare alcune questioni come i fondi pensione, la Local Tax e lo sconto ai datori di lavoro per la tassazione delle assunzioni a tempo indeterminato.

Altre misure di una certa rilevanza sono contenute all'interno della Legge di Stabilità in approvazione al Senato: confermato il bonus di 80 euro, sotto forma di credito d'imposta, in busta paga per i dipendenti pubblici; il nuovo conteggio per il reddito Isee, l'indicatore della situazione economica equivalente) a partire dall'anno prossimo, il quale prenderà in esame non più il saldo dei conti correnti o similari al 31 dicembre dell'anno di riferimento bensì la giacenza media degli stessi per tutto l'anno solare.

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Inoltre, ci saranno meno possibilità per i contribuenti di effettuare l'autocertificazione.

Passiamo alla questione pensioni. Sono stati definiti i tetti massimi delle cosiddette pensioni d'oro, i quali non potranno superare l'80% dell'ultimo stipendio percepito. Per tutti i lavoratori che vanno in pensione prima dei 62 anni con la maturazione dell'età contributiva, saranno cancellate le penalizzazioni che caratterizzavano la legge Fornero. Molto probabilmente non sarà aumentata dal 20 al 26% la tassazione per le casse dei professionisti, così come si era vociferato.

Bous bebè e contratti pubblici. È in arrivo il bonus bebè per tutti i nuovi nati dal primo gennaio 2015, contributo che spetterà a tutti i nuclei familiari con un Isee non superiore a 25.000 euro. Questo contributo raddoppierà con redditi inferiori a 7.000 euro.

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Un buono acquisto del valore di 1.000 euro per tutte le mamme che hanno almeno 4 figli e un Isee non superiore a 8.500 euro.

È stato confermato il blocco degli stipendi per i dipendenti statali ad eccezione dei militari e delle forze dell'ordine; ecobonus confermato per tutto il 2015 al 65 percento sia per l'efficienza energetica sia per gli interventi strutturali antisismici. #Governo #Matteo Renzi