L'escalation di violenza che si è vissuta nell'ultimo periodo negli Stati Uniti ha riportato l'ombra del razzismo su tutto lo stato. Il tutto ha inizio a Ferguson, dove il 17 luglio il quarta cinquenne afroamericano Eric Garner morì soffocato durante un controllo per vendita illegale di sigarette, omicidio portato alla ribalta dai media anche attraverso il sostegno da parte delle star NBA Derrick Rose, LeBron James e Kobe Bryant che si sono presentati in campo con la maglietta "i can't breath" perché le ultime frasi dette da Eric Garner furono non riesco a respirare.

Il 9 agosto, sempre nella città di Ferguson è stato ucciso Michael Brown, diciottenne afroamericano, dopo essere stato ripetutamente colpito da proiettili sparati da un agente di polizia perché sospettato di un furto commesso pochi minuti prima, sebbene il contatto iniziale tra l'agente Wilson e Brown non fosse collegato alla rapina e il proprietario del negozio abbia confermato che Brown avesse acquistato dei sigari.

Pubblicità
Pubblicità

Per entrambi gli omicidi il Grand jury ha deciso di non incriminare gli agenti di polizia, la scelta ha suscitato le critiche di diverse parti politiche nonché del popolo afroamericano, che ha visto per l'ennesima volta violati i propri diritti umani e civili.

Questa decisione ha scatenato anche violente proteste in tutta l'America costringendo l'utilizzo del coprifuoco nella città di Ferguson, ma la notizia peggiore è arrivata quando Ismaaiyl Brinsley ha ucciso due agenti della polizia di New York, Rafael Ramos e Wenjian Liuson, caricando poi un post su Instagram, in cui dava il movente dell'omicidio, vendicare le morti di Eric Garner e Michael Brown.

Tutte le parti politiche hanno condannato l'accaduto ma il rischio che l'escalation di violenza aumenti è molto alto, anche se proprio le famiglie di Eric Garner e Michael Brown hanno chiesto a gran voce di fermare questa inutile violenza.

Pubblicità

Poco più di cinquant'anni dopo il boicottaggio degli autobus a Montgomery gli Stati Uniti d'America si sono ritrovati di nuovo nell'incubo del razzismo. #Barack Obama