Detto, fatto. Matteo Salvini, Segretario da oltre un anno della Lega Nord e leader politico in grande ascesa grazie anche alle numerose comparsate nelle strade di tutta Italia e televisive, aveva annunciato la nascita di un suo movimento per le regioni del centro-sud. Il quale converga con le battaglie in comune del Carroccio, in fondo anche storiche: l’Euro, l’Unione europea a trazione tedesca, l’immigrazione clandestina, le tasse e la burocrazia. Stamane ha presentato il logo alla Camera dei deputati, che presenta un bollino blu di Chiquita memoria, con la scritta NOI in giallo e CON SALVINI in bianco. Oltre alle idee programmatiche, Salvini ha anche ben in mente quali saranno le future alleanze e chi potrebbe entrare a farvi parte.

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No a riciclati e a Ncd

Salvini ha già le idee chiare su chi può entrare nel suo nuovo movimento: di sicuro non i riciclati e chi cerca di trovare una nuova verginità politica cambiando partito. Afferma “vogliamo energie fresche. Le esperienze politiche verranno valutate singolarmente (…) l’onestà e la fedina penale pulita restano le condizioni per aderire”. Quanto alle alleanze, chiude già mezza porta ad Alfano e al suo Nuovo centrodestra, visto che è già al governo col centrosinistra. Usa poi parole metaforiche per parlare del centrodestra in generale, affermando “non voglio le frittate e le marmellate del passato”. Certo, sarà però difficile non ritrovare una coalizione diversa da quella del passato, visto che i principali interlocutori, oltre che ovviamente la #Lega Nord, sono ancora Forza Italia e Alleanza Nazionale, come vent’anni fa.

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Capitolo Euro

Immancabile un passaggio sull’Euro, uno dei cavalli di battaglia di Salvini. Definisce Renzi un burattino dell'Ue e spera che il prossimo Capo dello Stato non sia un asservito all’Unione europea. Bolla già come inutile il referendum per cui Beppe Grillo sta raccogliendo le firme, visto che è consultivo e in Italia non si prendono in considerazione neppure gli abrogativi.

Vedremo dunque se Salvini farà breccia anche al Centro-sud, dopo i tanti voti recuperati al Nord. Vedremo se gli elettori dimenticheranno le sue origini e quanto diceva fino a pochi mesi fa contro i meridionali. E se davvero riuscirà a mantenere lontani quanti cercano di riciclarsi ma portano in dote molti voti. Alle urne, infine, l’ardua sentenza.  #Sondaggi politici #Matteo Salvini