Per Roberto Calderoli il leader del centro destra italiano non è più Silvio Berlusconi, la cui fase politica volge al termine. Secondo l'ex presidente della Camera non ci sono dubbi sul fatto che il nuovo punto di riferimento di una eventuale coalizione fra partiti di ispirazione moderata è indubbiamente già nella realtà dei fatti il leghista Matteo Salvini. Questa è la conclusione a cui il Senatore leghista è giunto durante una intervista rilasciata a Maria Latella nel suo programma in onda oggi su Sky. Dalle parole dell'esponente leghista si evince chiaramente come il Senatore non creda più ad un rientro in grande stile del Cavaliere, come da lui stesso paventato alcuni giorni fa.

Pubblicità
Pubblicità

Nel corso dell'intervista in cui si è discusso di vari argomenti molto caldi in questi giorni, il leghista ha pure trovato il tempo per lanciare delle vere e proprie frecciatine all'attuale presidente del Consiglio Matteo Renzi "Reo" secondo lui di non accettare il confronto con Salvini fin da subito e piuttosto propenso alla propaganda più facile facendosi riprendere nelle scuole elementari insieme ai bambini.

Altro argomento molto importante di cui si è discusso e in cui Calderoli si è lasciato andare ad alcune dichiarazioni molto importanti e oltremodo interessanti, è quello concernente la scelta del prossimo Presidente della Repubblica. Qui l'esponente del carroccio ha dato il meglio di se, affermando che il suo partito è disponibile a discutere sul nome del prossimo Presidente ma a condizioni non si tratti dei soliti nomi che rimandano alla vecchia politica di cui la gente è ormai stufa.

Pubblicità

Chiaro e palese il riferimento a Romano Prodi che ieri ha ricevuto anche l'appoggio del Leader di Sel Nichi Vendola. Calderoli si dice certo della necessità di non avere più un presidente della Repubblica che provenga da una determinata fascia politica ovvero la Sinistra. Egli invece propende per un nome che sia estraneo ai soliti schemi di scelta politica e dunque preferirebbe un nome a "sorpresa" come quelli ad esempio di Feltri o del patron di Esselunga, Caprotti. #Elezioni politiche #Lega Nord #Matteo Salvini