Il #Governo Renzi è al lavoro per apportare le modifiche alla riforma delle Pensioni che andrà a modificare la legge Fornero. I partiti politici si dividono tra favorevoli e contrari a questi nuovi provvedimenti. La Lega, per esempio, da sempre contraria alla politica del premier Renzi, ha indetto un referendum che dovrebbe cancellare completamente la legge attuale relativa alle pensioni. Lo stesso Salvini si è pronunciato profondamente contrario alle modifiche che il governo si appresta a varare. Secondo il leader leghista, in questi nuovi provvedimenti, non sono state inserite questioni molto importanti relativi agli 'esodati' e ai cosiddetti 'Quota 96' della scuola.

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Anche se Renzi ha promesso un interesse maggiore verso queste due categorie di lavoratori in Italia.

Lo stesso premier ha evidenziato che già diverse norme sono state inserite nella nuova riforma come ad esempio la cancellazione delle penalizzazioni che erano state inserite nella legge Fornero per tutti i lavoratori che vanno in pensione prima dei 62 anni ma con la maturazione dell'anzianità contributiva; oppure un tetto previsto per le pensioni d'oro, altro provvedimento già approvato dal governo Renzi. Si pensa, anche per evitare il referendum abrogativo 'leghista', di istituire l'uscita anticipata per tutti raggiungendo ovviamente dei requisiti minimi.

Tutto ovviamente dipenderà dalle risorse finanziarie stabilite dal Mef e dalla Ragioneria di Stato che potrebbero bloccare queste novità così come è stato fatto per i 4mila lavoratori della scuola i quali, nonostante abbiano raggiunto i requisiti per la pensione, sono ancora costretti al lavoro.

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Bisogna ricordare che, prima dell'estate, #Matteo Renzi aveva previsto di aumentare le pensioni sotto un certo reddito con il famoso bonus di 80 euro. Al momento, questo provvedimento non compare tra le proposte in approvazione. Si spera che l'anno prossimo si riescano a trovare i fondi per una delle categorie di persone con maggiori problemi di sussistenza economica. #Matteo Salvini