Eccoci con il consueto appuntamento del fine settimana per analizzare e mettere a confronto i sondaggi elettorali al 6 dicembre 2014, con riferimento alle intenzioni di voto ai partiti politici.

Abbiamo preso in considerazione i dati di 6 diversi istituti (Datamedia, Demopolis, Piepoli, Emg, Ixè, Swg)  e saltano all'occhio (come vedremo successivamente) le incongruenze soprattutto legate alle percentuali di #Forza Italia e #Lega Nord.

Sembrano invece essere più in linea, i dati dei #Sondaggi politici elettorali che riguardano il PD e il M5S che hanno prevalentemente un trend negativo, ma entriamo nel dettaglio perchè ci saranno anche da valutare i consensi ai partiti politici minori come NCD-UDC, SEL e FDI-AN.

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Sondaggi elettorali a confronto al 6 dicembre 2014: Forza Italia è ancora sopra la Lega Nord?

Partiamo da ciò che fa più discutere, ovvero la leadership del Centrodestra, Salvini o Berlusconi. Troppa estrema probabilmente la visione del leader leghista per accorpare la coalizione, ma non si può non mettere in evidenza la grande crescita nelle ultime settimane del suo partito e il trend discendente di Forza Italia.

L'esito dei sondaggi politici per quanto concerne le intenzioni di voto, sono molto discordanti. L'istituto Demopolis registra addirittura il sorpasso della Lega a FI (13,0% vs 12,5%), Piepoli li stima alla pari (12,5%), ma poi ci sono dati che smentiscono assolutamente questa possibilità nel caso si andasse a votare oggi alla Camera per le Elezioni Politiche.

Datamedia indica Forza Italia in vantaggio sulla Lega (13,5% vs 12,0%), Swg anche (14,0% vs 11,2%), distacco che cresce secondo Emg (15,9% vs 12,5%) e Ixè (14,5% vs 10,1%).

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Le incongruenze sono talmente palesi da essere inverosimili, come si può passare da una situazione di quasi parità a un gap di oltre il 4%?  

Sondaggi elettorali a confronto al 6 dicembre 2014: PD quasi stabile, M5S in calo

Dopo che il mese di novembre ha registrato un calo di consensi per PD e M5S, nell'ultima settimana pare che la forza politica di Renzi si sia stabilizzata, mentre continua anche se lentamente la perdita di consensi del M5S.

Il Partito Democratico varia da un minimo del 36,5% assegnato dall'istituto Emg, al 39,5% di Piepoli, per il resto siamo fra il 37,5% e il 38,6%.

Il Movimento 5 Stelle è compreso fra il 17,0% di Demopolis e il 18,9% di Ixè. Molto più in linea fra tutti i partiti politici maggiori, le intenzioni di voto nonostante i diversi campioni di elettori intervistati. 

Sondaggi elettorali a confronto al 6 dicembre 2014: NCD e UDC insieme per la soglia di sbarramento

E' oramai sin troppo evidente che il Nuovo Centrodestra non abbia i numeri per raggiungere la soglia di sbarramento attuale del 4%, e in molti casi nemmeno quella del 3% che potrebbe essere quella modificata in ultima istanza nell'approvazione della legge elettorale Italicum.

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Per questo motivo viene dato per scontato che si ripeta l'alleanza NCD-UDC che si ebbe anche alle Elezioni Europee 2014. Il dato totale delle 2 forze politiche, varia dal 3,0% di Piepoli al 4,3% di Swg, sicuramente la media gira proprio intorno al 4%.

Meno quotati sono Fratelli d'Italia-An e Sinistra Ecologia e Libertà, quest'ultimo è in leggera ripresa e nel caso di Emg arriva ad un massimo del 3,9%, mentre il partito della Meloni sempre con Emg viene dato al massimo al 3,7%. In media qualche decimo in più per SEL.

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